Unilaterale

.
con quel tale…
analizzo la situazione:
ho ingurgitato qualcosa di pesante
passeggiando per una spiaggia
troppo grande
per essere chiusa in una bottiglia
quale coinvolgimento della reciprocità
aldilà della domanda
l’accedersi della risposta
della fragile idea
può essere appagante
ma
quando la parola giunge
diventa dialogo unilaterale:
il lavoro del singolo
è la sconosciuta umiltà dell’essere
è il vero nutrimento dell’anima
e nel momento in cui
l’impulso creativo
prende corpo con ciò che ha visto
il sentirsi accettato
è indicazione di totale isolamento
nello spazio della sua azione
quanto più
ha progredito nel diventare libero
tanto più
la mia responsabilità
è diventata personale e solitaria
.
Giovanni De Simone
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Published in: on maggio 17, 2017 at 07:38  Comments (11)  

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11 commentiLascia un commento

  1. Un messaggio che arriva da lontano, scritto per cercare una possibile risposta ad una situazione forse anche disperata e che resta unilaterale, in quanto manca proprio la consolazione di un dialogo chiarificatore e positivo. Così almeno l’ho interpretata, bravo Giovanni, un abbraccio azzurro come il mare. Roberta

    • Prendo a prestito una citazione di O. Paz. “Ogni lettore è un altro poeta; ogni testo poetico, un altro testo”.. Grazie carissima Roberta.
      Giovanni

  2. Anch’io l’ho percepita come un messaggio lanciato nella speranza che il destinatario lo legga e si decida ad accettare il dialogo. Non c’è nulla di peggio dell’essere sospesi riguardo alle reali motivazioni dei (mutati) comportamenti altrui perché da questo stato deriva sofferenza, tanto più intensa quanto più a quella persona siamo (o siamo stati) legati.
    I monologhi servono a poco al pari della visione unilaterale che è inevitabilmente inficiata dal numero di informazioni che si posseggono e che, se ci sono di mezzo altre persone, non potranno mai essere tutte.
    Un caro saluto,
    Foglia

    • Anche per te cito O. Paz: : “Capire una poesia vuol dire, in primo luogo, udirne il suono”. E tu l’hai udito.
      Giovanni

    • Anche per te cito O. Paz: ” Capire una poesia vuol dire,in primo luogo, udirne il suono”. E tu l’hai udito.
      Giovanni

  3. Caro Giovanni, mi ritrovo molto in questa poesia e condivido i commenti di Roberta e Foglia.
    Grazie!
    Affettuosi saluti

    Graziella

    • Grazie carissima Graziella.
      Giovanni

  4. Una riflessione molto profonda colorata di metafore e belle immagini. molto piaciuta

    Giuseppe

    • Grazie del tuo commento GIuseppe.

  5. Criptica e avvolgente Piera

    • Grazie Piera.


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