Il vento e la candela

Un’esistenza lieve
un sentiero di passi tra le spighe
_l’ho attraversato senza far rumore_
celandomi alla falce e alle tragedie
vivo lontana dalla folla ma
circondata dal mondo e dal suo inferno
un coro di lapilli nella fiamma
_non c’è pianto di cielo che la spenga_
gli smemorati dèi
giocano a pettinare manichini
indifferenti alla moria degli uomini

come soffione senza le radici
_pare che sia volare ma è un inganno_
sono soltanto un fiato
un attimo disperso nel ciclone
che nulla aggiunge al tempo
e alla sua fine

Cristina Bove

Annunci
Published in: on maggio 19, 2017 at 07:37  Comments (10)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2017/05/19/il-vento-e-la-candela/trackback/

RSS feed for comments on this post.

10 commentiLascia un commento

  1. Amara ma intensa. Il falso volo del soffione è una immagine ben riuscita!!!

    • Molto interessante
      Tinti

  2. Immagini bellissime concatenate dal filo poetico dell’afflizione che ti inducono a pensare e a scavare nel tuo “io”.
    Giovanni De Simone.

  3. Dolorosa, profonda e urgente

  4. Concordo con Giovanni, bella nella sua profonda amarezza e scritta con immagini e metafore efficaci. Complimenti Cristina. Roberta

  5. Sono stupende le immagini poetiche che sai creare, Bellissima come le altre tue Poesie.
    Carti saluti
    Giuseppe

  6. Trovo magnifica la prima parte:

    “Un’esistenza lieve
    un sentiero di passi tra le spighe
    – l’ho attraversato senza far rumore –
    celandomi alla falce e alle tragedie”

    che mi dà l’idea di un’esperienza che alla fine è stata utile laddove il senso cambia nella seconda:

    “come soffione senza le radici
    – pare che sia volare ma è un inganno –
    sono soltanto un fiato
    un attimo disperso nel ciclone
    che nulla aggiunge al tempo
    e alla sua fine”

    Sicuramente belle le immagini poetiche e anche la tecnica, coinvolgente la poesia,
    Complimenti,
    Foglia

  7. Avvolgente e amara… Piera

  8. Tutti siamo esistenze lievi, cara Cristina, descritta questa tua in maniera sublime, cosa possibile solo quando la poesia raggiunge simili vette di perfezione estetica, che raggiunge il suo apice nella chiusa.
    Mi inchino a tanta maestria!
    Alberto B.

  9. mi scuso con il webmaster per la scarsa presenza, e con tutti voi cari commentatori per le mancate risposte ai vostri bei commenti.
    vi ringrazio di cuore
    cb


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: