Un fiume il tuo vissuto

Un fiume il tuo vissuto,  

scorso fra errori e gioie    

dove nell’alba hai navigato  

con immensa fame di sapere.

Hai stretto fra le mani rose,

subito spine                          

e il cuore mai saziato.          

Hai inseguito miraggi,        

cercando in quel sapere

impraticabili verità,                      

reiterando errori                                      

che ti hanno ferito                      

e alla fine cambiato                        

a più mite coscienza di te stesso.

Poi hai capito                                    

che il saper non è saggezza…

e l’hai trovata                  

delicata in fondo al cuore.                

Ora più certo è il passo                          

che stampa le tue orme,                

che fors’altre affiancheranno

pur senza mai calcarle.

Cicatrice d’esperienza,                    

la saggezza è solo tua…            

e non la puoi insegnare.

Ancor oggi,                                  

quel fiume fattosi tardo,            

pullula d’illusioni,                                      

ma non ne sei più attratto;              

godi, senza toccarle,

del profumo delle rose.

 

Alberto Baroni

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Published in: on giugno 4, 2017 at 07:27  Comments (14)  

Al tempo

Son di granito o di diamante sono
i mille denti logori e ferrigni
con che rodi il cemento ed i macigni
sgretoli, sfinge spaventosa, o Chrono?

L’uomo di ieri miri co’ i maligni
occhi innalzare a dei di creta un trono:
o bestemmiarli e ricader giù prono:
e al vano affaticarsi tu sogghigni.

Il fior che allegra gli orridi dirupi
co ‘l fiato anneri, ed, invido, d’immondi
solchi il velluto de le guance sciupi.

L’uom che ti sminuzza in oggi ed in domani
e la clessidra in ore ed in secondi:
tu lasci fare e eterno ancor rimani.

CAMILLO SBARBARO

Published in: on giugno 4, 2017 at 07:25  Comments (3)  

Anniversario

E’ solo un anno che ti chiami moglie

ma è una vita che ti chiamo amore

A nulla servirebbe

sperare nella serenità,

nell’appagamento interiore,

l’arricchimento o la felicità

se non ci fossi tu

a scaldarmi il cuore,

Con la tua luce di Stella

azzurro cielo

rischiari la mia anima

le ridai vita,

la rendi migliore

e la proteggi

con un impalpabile e magico velo.

 

Sandro Orlandi

Published in: on giugno 4, 2017 at 07:10  Comments (18)  

Crudeltà

Soave Amore,

pugnale confitto nel petto,

sorridevi

nel provocarmi lesioni mortali

e ridevi,

girato di spalle, andando via.

 

Foglia d’autunno

Published in: on giugno 4, 2017 at 07:01  Comments (9)