Una notte con gli angeli

Tramonto d’oro

disciolto

nel bacio della notte.

Brina di stelle

e Orione

in cintura

diamantina.

Nella casa

di bosco

sciacquio di stoviglie

in odore d’inverno.

Suonano

tamburelli

di gioia

mentre

in arpeggi piumati

un capriccio

di forme celesti

aleggiano

sul camino.

Crepita

un fuoco

irreale

cuscini di fusa

sulle sedie.

L’istante

mi forgia d’infinito.

 

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:37  Comments (11)  

Credimi

Tu,

occhi di luna infastidita,
riprenderai la buona lena
e verserai nei bruschi anni
il lago della giovinezza.
Ti giuro,
tornerai sulle marine
a raccogliere conchiglie,
anche le più orrende

ma… conchiglie.
Fidati,
i sorrisi che nascondi
verranno fuori come bimbi
scoperti quali bruchi nelle tane.
Ascoltami,
abbandona il treno
spedito verso il futuro
e la stazione della morte che verrà.
Credimi,
nulla è mai capace

d’ammalarti dentro.
Qualunque stella

non cadrà del tutto…

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:27  Comments (6)  

Teniamoci per mano

Scorrono detriti e dissapori,

il tempo

non trova spazio per una carezza,

parole senza  fiori

pietre dure

s’infilano nel buio delle notti,

s’intorbidisce l’acqua

dell’ultima stagione.

Basta un piccolo vento

che prima sorrideva sulla riva 

a scompigliare il mare

anche il silenzio pesa sulle onde,

in superficie le parole mute

parlano con gli occhi delle pietre

dalle pendici piovono sul cuore…

dammi la mano, aspetta…

soffermati un  momento sui ricordi:

mi dicevi amore forte forte

non potrò mai lasciarti…

ed ora andiamo a perderci nel mare

ancor prima  di giungere alla foce.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:17  Comments (10)  

La musa

Quando la notte attendo il suo arrivo,
la vita sembra sia appesa a un filo.
Che cosa sono ormai, libertà, giovinezza,
di fronte all’ospite dolce
col flauto nella mano? Ed ecco è entrata.
Levato il velo, mi guarda attentamente.
Le chiedo: «Dettasti a Dante tu
Le pagine dell’Inferno?». Risponde: «Io».

ANNA ANDREEVNA ACHMATOVA

Published in: on giugno 7, 2017 at 06:51  Comments (2)