Mare amore

Lì vorrei essere
Sulle tue rive invernali
mare amore
E come con un amante
Sensuale e capace
Perdermi
Anima e corpo
Tra le tue acque conosciute
E l’insolita neve.
Per sempre innamorata.

Piera Grosso

Published in: on giugno 17, 2017 at 07:44  Comments (13)  

Il Cieco e la Prostituta

(Scultura dell’autore)

Sol di mezz’estate.
Luna rinviene,
amore e canti.

Sfioro i tuoi colli
al limitar del mento.

Del corpo tuo
nobile fragranza.

Ombra negli occhi
buio la mia mente
e desiderio
di segreti amplessi.

La luna al fitto bosco
brama il mio calore;
penetrano i semi
su violate terre.

Frenetica rugiada
l’otre attende,
lacrima di gioia,
viril sostanza.

L’amore non ha prezzo:
è il suo destino.

Sol con la mia notte:
attimi d’immenso.

Raffaele Saba

Published in: on giugno 17, 2017 at 07:29  Comments (16)  

Notturno teppista

the_prostitute_by_cegestelle-djicht

Firenze nel fondo era gorgo di luci di fremiti sordi:
Con ali di fuoco i lunghi rumori fuggenti
Del tram spaziavano: il fiume mostruoso
Torpido riluceva come un serpente a squame.
Su un circolo incerto le inquiete facce beffarde
Dei ladri, ed io tra i doppi lunghi cipressi uguali a fiaccole spente
Più aspro ai cipressi le siepi
Più aspro del fremer dei bussi,
Che dal mio cuore il mio amore,
Che dal mio cuore, l’amore un ruffiano che intonò e cantò:
Amo le vecchie troie
Gonfie lievitate di sperma
Che cadono come rospi a quattro zampe sovra la coltrice rossa
E aspettano e sbuffano ed ansimano
Flaccide come mantici.

DINO CAMPANA

Published in: on giugno 17, 2017 at 07:17  Comments (4)  

Le tue fossette

ÄL TÅU BURÈL

A t’ho vló bän
sóbbit!

Äl burèl dal tô surîś
la tô våuś
i tû arusimént
la tô gestualitè
al tô côrp diâfen
al tô purtèrt in gîr:
ed té
ai n’é såul ónna,
in-fo-to-co-piâ-bil!

E mé at päns
e at insónni:
parché, parché parché
t’an t’acôr brîśa
ed mé?

§

Ti ho amata
subito!

Le fossette del tuo sorriso
la tua voce
i tuoi arrossimenti
la tua gestualità
il tuo corpo diàfano
il tuo portarti in giro:
di te
ce n’è solo una,
in-fo-to-co-pia-bi-le!

E io ti penso
e ti sogno:
perché, perché perché
non ti accorgi
di me?

Sandro Sermenghi

Published in: on giugno 17, 2017 at 06:50  Comments (5)