Lepre in salmì

(Annotazione di una casalinga che non voleva cucinare)

 

Ah! vedere quella lepre alla ferma

è illegittimo

tanto più con il cappello vermiglio in testa.

Vi è lealtà costringerla

ad essere cacciata e servita?

-Vorrebbe ancora rimbalzare in natura-

Posso sollevarne i balzi nell’ora del desco?

Che mai dirà la cipolla alla mentuccia

a cui scende una lacrimuccia?

E pure quel pomodoro…

che colora il sugo in coro alla carota

 che aria da ostrogota!

L’animale

aveva incollato a sé, l’istinto di sopravvivenza

-un  tuffo in padella e la corsa s’è spenta-

 

Aurelia Tieghi

Published in: on giugno 18, 2017 at 07:33  Comments (5)  

L’amore è simile alla rosa di macchia

Love is like the wild rose-briar,
Friendship like the holly-tree —
The holly is dark when the rose-briar blooms
But which will bloom most constantly?
The wild-rose briar is sweet in the spring,
Its summer blossoms scent the air;
Yet wait till winter comes again
And who will call the wild-briar fair?
Then scorn the silly rose-wreath now
And deck thee with the holly’s sheen,
That when December blights thy brow
He may still leave thy garland green.

§

L’amore è simile alla rosa di macchia,
l’amicizia assomiglia all’agrifoglio:
l’agrifoglio è scuro quando la rosa fiorisce,
ma chi è più costante nella fioritura?
La rosa di macchia è odorosa in primavera,
i suoi fiori estivi profumano l’aria;
ma aspetta che torni l’inverno:
chi si ricorderà della rosa di macchia?
Disprezza allora l’inutile corona di rose
e ricopriti della lucentezza dell’agrifoglio
che – quando dicembre rattrista la tua fronte –
ancora sa mantener verde la tua ghirlanda.
.
EMILY JANE BRONTË
Published in: on giugno 18, 2017 at 07:32  Comments (3)  

Preghiera

Se la vista di Dio
è il calco dell’intorno colorato,
le sue mani
tutto ciò che è accerchiato
dai Suoi tratteggi naturali;
il suo udito
melodie cantate
da echi di nostre emozioni;
il suo olfatto
profumi delle stagioni
cangianti di mese in mese;
il suo tatto
potere di gesti
che modellano ciò che percepiamo;
il suo gusto
tuoni e lampi,
brezze e uragani
dolci o amari
di ogni angolo della terra;
…il Suo cuore
metastasi e connubio
tra sogni dei nostri inconsci,
tra realtà delle nostre ragioni;
il Suo potere
gioco di dadi
tra destini del tempo;
e le nostre vibrazioni…
così in mano
al Suo destino.
Incommensurabilmente
naturale
accettarlo
divinamente.

Glò

Published in: on giugno 18, 2017 at 07:28  Comments (5)  

Non fumate, non fumate…

Fumando
a letto, di notte
il sempre uguale
Silenzio… suona!
Ed è opprimente,
quand’uno
è solo.
Il rumor di silenzio,
in continua attesa,
ora scéma.
Ora
aumenta di tono
Forse aspetta
la sempiterna
che ci porti
In Giudizio per la nostra
Morale vissuta.
Intanto la sera si sparge
s’adombra la notte
si stende l’Autunno
Nel vento s’attenua
d’Eterno il Sorriso…

Paolo Santangelo

Published in: on giugno 18, 2017 at 07:26  Comments (3)