Incubo

L’urlo della luna
fece eco nel piatto
apparecchiato
a predire il futuro.

Stridendo emergevano riflessi
di volti deformati e ombre
approssimate
con occhi di civetta.

Rami nudi s’agitavano
nella luce senza contorno
come braccia scardinate
in cerca di vittime sacrificali.

Il vento s’era nascosto
nella quercia
e l’aria se ne stava appollaiata
sul rumore del silenzio.

Lorenzo Poggi

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Published in: on giugno 20, 2017 at 07:04  Comments (7)  

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7 commentiLascia un commento

  1. Dà proprio la sensazione di un incubo… bravo! Piera

  2. mi associo al commento di Piera.
    Sandro

  3. Sì è proprio un incubo che sembra predire un futuro nefasto, speriamo che la luna sia magnanima e spazzi via questo alone scuro e pessimista. Molto forti e incisive le immagini, bravo Lorenzo, un caro saluto. Roberta

  4. Versi che ti fanno mancare il fiato! Bellissima la quartina finale!
    Alberto B.

  5. Da brividi caro
    Tinti

  6. Mi associo a Tinti.
    Mi piacciono molto le immagini, creano un’atmosfera di brividdi.

  7. Bellissima!

    Graziella


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