La nota a Cervo

Impervi caruggi
e lampi di luce.
Nel mare lontano,
un disco d’argento,
annega i suoi raggi.

Si cercan tra gli archi
le mani affamate
è un lieve ansimare,
fugaci carezze,
e baci sfiorati.

Allor come un sogno,
silenzio irreale,
c’è un suono che avvolge,
che penetra dentro,
che l’anima scava.

E sale s’espande
raggiunge la luna,
ne copre il chiarore.
E vibran le note,
or gravi ora acute
e pizzica e trilla,
il dolce violino.

Il canto si spegne
con dolce ondeggiare.
Nell’aria rimane,
azzurra una nota,
per poi ricordare.

Piero Colonna Romano

Annunci
Published in: on giugno 30, 2017 at 07:41  Comments (9)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2017/06/30/la-nota-a-cervo/trackback/

RSS feed for comments on this post.

9 commentiLascia un commento

  1. …e il bravo Piero ci porta spesso in questi suoi paesaggi fra la realtà e la favola, e sentiamo come gli appartengano profondamente e ci arriva così intenso il suo canto che anche noi ne godiamo senza riserve. Grazie. Carlo

  2. Bellissima questa Tua.
    Senari che danzano tra settenari in note
    gravi e acute e pizzicano e trillano nel tuo…. Ricordare.
    Complimenti Caro Poeta con un caro saluto.
    Passero

  3. Bravissimo Piero… ci regali gioielli poetici! Grazie! Piera

    • Davvero è come percorrerli con te questi luoghi immaginari e non con un ritmo impagabile!grande
      Tinti

  4. Il tema dominante è l’amore in questa che è una località ricorrente nelle poesie di Piero. Artefice perfetto di un’atmosfera incantevole, fatta per amare.
    Sandra

  5. Bello il ritmo musicale che avvolge e si fonde alle immagini rendendo vivi i luoghi attraverso i ricordi. Complimenti Piero, un caro saluto. Roberta

  6. Poesia di grande fascino. Incantata.
    Complimenti Piero.
    Un caro saluto
    Graziella

  7. A voi tutti, carissimi e generosi amici, il mio riconoscente grazie, invitandovi, ove non lo abbiate già fatto, a visitare il bellissimo borgo medievale di Cervo (Im) dove, in più occasioni, ho avuto l’immenso piacere d’ascoltare Uto Ughi che, col suo violino, rese magica l’atmosfera di quel luogo sospeso sul mare. Ancora grazie a voi tutti. Piero

    • La conosco bene e tu me la riporti nel cuore
      Tinti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: