Perchè levante gela

WHY EAST WIND CHILLS

Why east wind chills and south wind cools
Shall not be known till windwell dries
And west’s no longer drowned
In winds that bring the fruit and rind
Of many a hundred falls;
Why silk is soft and the stone wounds
The child shall question all his days,
Why night-time rain and the breast’s blood
Both quench his thirst he’ll have a black reply.

When cometh Jack Frost? the children ask.
Shall they clasp a comet in their fists?
Not till, from high and low, their dust
Sprinkles in children’s eyes a long-last sleep
And dusk is crowded with the children’s ghosts,
Shall a white answer echo from the rooftops.

All things are known: the stars’ advice
Calls some content to travel with the winds,
Though what the stars ask as they round
Time upon time the towers of the skies
Is heard but little till the stars go out.
I hear content, and ‘Be Content’
Ring like a handbell through the corridors,
And ‘Know no answer,’ and I know
No answer to the children’s cry
Of echo’s answer and the man of frost
And ghostly comets over the raised fists.

§

Perché levante gela e austro rinfresca
Non sarà conosciuto finché il pozzo del vento non dissecchi
E l’ovest non resti più immerso
Nei venti che recano il frutto e la corteccia
Di centinaia e centinaia di cadute;
Perché la seta è soffice e la pietra ferisce
Il fanciullo si chiederà ogni giorno,
Perché pioggia notturna e sangue di mammella
Tutti e due lo dissetano, avrà una nera risposta.

Quando verrà Mastro Gelo? domandano i bambini.
Stringeranno nei pugni una cometa?
Finché la loro polvere, dal cielo e da terra,
Non sparga in occhi infantili un lungo ultimo sonno
E l’ombra non sia folta di fantasmi di bimbi,
Nessuna bianca risposta farà eco dalle cime dei tetti.

Tutto è conosciuto: il consiglio degli astri
Esorta qualche contento a viaggiare coi venti,
Ma ciò che chiedono gli astri mentre aggirano
Tempo dopo tempo le torri dei cieli
Sarà poco ascoltato, prima che gli astri siano spenti.
Io ascolto contento e “Contèntati”
Squilla pei corridoi come una campanella,
E “Nessuna risposta” e io non ho
Nessuna risposta al pianto dei bambini
Né di risposta d’eco né dell’uomo di gelo
Né di comete spettrali sopra i pugni levati.

DYLAN MARLAIS THOMAS

Annunci
Published in: on luglio 7, 2017 at 07:25  Comments (3)  

Manitù

non puoi sorprendere la quiete della Pianura
strapparne l’erba e dire che ami l’uomo
mentre abbeveri il tuo cavallo allo stagno
non puoi tradire il tronco della Sequoia
ed i suoi rami mai li raggiungerai
non possiedi nè hai l’accetta che stronchi la Sequoja
e non puoi uccidere il Bisonte
tagliarne la carne
strapparne la pelle
od il castoro che lavora l’acqua di Manitù
senza che gli occhi del Cielo Azzurro
non s’accorgano di te
hai un Teepee e v’hai un fuoco dentro
non bruciarlo incendiando
i prati le pianure le valli di Manitù
A’hò!

Enrico Tartagni

Published in: on luglio 7, 2017 at 07:18  Comments (1)  

Scrivo

Scrivo e la sera è negli occhi

sussurra l’odore di mare alla finestra

un riverbero di luna

-forse è solo fantasia-

sui vetri la pioggia bussa forte

ad occhi chiusi si può credere alle favole

.

astrofelia franca donà

Published in: on luglio 7, 2017 at 07:08  Comments (4)  

Rianimazione

Con il passepartout del sentimento
hai aperto un vecchio scrigno arrugginito
che conteneva un vino, un libro, un fiore.

Nel vino avevo conservato il sole,
nel fiore il sogno de la donna ignota,
nel libro un’ode con le mie parole.

Era a te dedicato quello scrigno
lasciato nella notte in fondo al mare;
quant’ho pregato, per trovarti, amore!

E dopo un sorso, un verso ed un sospiro,
felice perché l’hai riconosciuto,
ha ripigliato a battere il mio cuore.

Santi Cardella

Published in: on luglio 7, 2017 at 06:59  Comments (2)