Canzone

SONG

Oh! To be a flower
Nodding in the sun,
Bending, then upspringing
As the breezes run;
Holding up
A scent-brimmed cup,
Full of summer’s fragrance to the summer sun.

Oh! To be a butterfly
Still, upon a flower,
Winking with its painted wings,
Happy in the hour.
Blossoms hold
Mines of gold
Deep within the farthest heart of each chaliced flower.

Oh! To be a cloud
Blowing through the blue,
Shadowing the mountains,
Rushing loudly through
Valleys deep
Where torrents keep
Always their plunging thunder and their misty arch of blue.

Oh! To be a wave
Splintering on the sand,
Drawing back, but leaving
Lingeringly the land.
Rainbow light
Flashes bright
Telling tales of coral caves half hid in yellow sand.

Soon they die, the flowers;
Insects live a day;
Clouds dissolve in showers;
Only waves at play
Last forever.
Shall endeavor
Make a sea of purpose mightier than we dream to-day?

§

Oh! Essere un fiore
Chino nel sole,
Curvo, poi proteso verso l’alto
Quando corrono le brezze;
Innalzare
Una coppa colma di profumi
Piena di fragranza estiva al sole d’estate.
Oh! Essere una farfalla
Immobile, su un fiore
Sbattere le ali dipinte,
Felice di quell’attimo.
Gemme che restano chiuse
Miniere d’oro
Profonde,
immerse nel cuore di ogni calice.
Oh! Essere una nuvola
Soffiare nel blu,
Fare ombra alle montagne,
Irrompere alta in
Valli profonde
Dove i tormenti mantengono
Sempre il propagarsi del tuono
e il loro vago arco
di blu.
Oh! Essere un’onda
Dissolversi sulla sabbia,
Ritirarsi, ma abbandonare
Lentamente la terra.
Arcobaleno chiaro
Bagliori luminosi
Raccontare storie di grotte
di corallo seminascoste
nella sabbia gialla.
Muoiono presto i fiori;
Gli insetti vivono un giorno;
Le nuvole si dissolvono in acquazzoni;
Solo le onde giocano
E durano per sempre.
Riuscirà lo sforzo a
Rendere un mare di propositi
più forti di quelli che
sogniamo oggi?-
.
AMY LOWELL
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Published in: on luglio 9, 2017 at 07:36  Comments (3)  

Chiedersi per chi suona la campana è una misura precauzionale

Sabbia

Fossimo sabbia
granelli tutti dell’addio alla pietra
saremmo limite alla terra
depositari di carezze d’acqua
esposti al vento
ciascuno un sé di riva planetaria

siamo di sangue e linfa
soltanto per un po’
in passi alterni sulle gambe
in movimento sempre
anche se ci fermiamo

l’aria ci avvolge
la gravità trattiene dal volare
e siamo
esseri d’apparenza corporale
ologrammi trasmessi oltre le soglie
del quantuum temporale
sempre noi stessi e mai
dalle origini fossili
alla frammentazione in pixel

veicoli di quanti e cromosomi
geni geniali
immersi nella polvere degli avi

Cristina Bove

Published in: on luglio 9, 2017 at 07:30  Comments (3)  

Voglia di libertà

Libertà3

Ho urlato al vento la parola libertà.
L’ho pregato di spezzare le catene,
di farmi uscire dalla gabbia dorata
che mi teneva prigioniera.

Ma poi la terribile realtà mi è apparsa
ed ho avvertito un senso di vuoto,
un nodo alla gola e una morsa allo stomaco.

No non ero ancora pronta,
avevo ancora bisogno dell’albero
che fino ad oggi mi aveva protetto.
E quello stesso vento
mi sollevò da terra
riportandomi sul mio ramo.

Sandra Greggio

Published in: on luglio 9, 2017 at 07:25  Comments (10)  

Incerta è la notte

per deserte vie
rincorro pensieri in fuga
incerta è la notte
nelle sue rughe
sonnecchia la luna
cullata da uno zefiro
aulente di melodie
di spiriti nascosti
in angoli colmi di oblio
un oblio di memoria
che trabocca di ricordi
deliziosi ed efferati
incerta è la notte
incerti i miei passi
e il mio cuore:
sono nel luogo ove
sulla parola amore
alzai alfabeti di luce
precipitai poi
nei suoi linguaggi
di contraddizioni e di assenze
e di lacrime intrecciate
nella dissoluzione di ideati problemi
incerta è la notte

Giovanni De Simone

Published in: on luglio 9, 2017 at 06:56  Comments (11)