Mexico City Blues – 209a Strofa

MEXICO CITY BLUES – 209th CHORUS

Well, that about does me in.
I’ve packed my bags and time
Has come to start to heaven.
Afraid of the trip. Always
Thought it was short & snappy
And I wouldnt worry. Or
Always thought I’d be glad to go.
But who’s glad to go? I want gold.
I want rich safety in my legs
And good bones made of empty milk
Of God-Kindness – I want
I need I cry like baby
I want my Partotooty
Sweety backpie back
And dong stang bang bong
Dont scrounge my yoll-scrolls
And try yo fool with me
One more time & I report you
To the pimp, whore God –
I got the woozes
Said the wrong thing
Want gold want gold
Gold of eternity

§

Bene, questo a momenti mi ammazza.
Ho fatto le valigie e è arrivato
Il momento di partire per il cielo.
Paura del viaggio. Sempre
Pensato che fosse breve e spiccio
Così me ne fregavo. Oppure
Sempre pensato che sarei stato contento d’andarmene.
Ma chi è contento di andarsene? Voglio oro
Voglio ricca sicurezza nelle gambe
E buone ossa di latte vuoto
di Bontà-Divina – voglio
Ho bisogno piango come bimbo
Voglio il mio Orsacchiotto
Dolce dorso setoso
E dong streng beng bong
Non sciupate il mio ding-dong
Cercate di scherzare con me
Un’altra volta e lo vado a dire
Al pappone, Dio puttana –
C’ho le paturnie
Mi sono espresso male
Voglio oro voglio oro
Oro di eternità

JACK KEROUAC

Published in: on luglio 13, 2017 at 07:03  Comments (4)  

Stupro

Fiato sul collo

brividi lungo la schiena

e la mano che afferra

il sangue sul viso

il conato di vomito

 

l’odore acre di sudore malato

la croce sul petto

immolata al dolore

 

la nebbia negli occhi

il terrore nel viso

 

il resto è dilaniato

sbranato e reso a brandelli

stuprata

 

Maristella Angeli

Dedicato alle vittime di violenza, alle donne, alle tante giovani vite spezzate, a Yara e ai tanti bambini, figli innocenti, senza più un futuro da poter vivere e sognare. Affinché fatti criminali, non possano più esistere. L’albero dona alla terra i suoi semi, da essi altri alberi nasceranno ed altri si batteranno contro la non violenza.

Published in: on luglio 13, 2017 at 06:58  Comments (12)  

Melodie del Web

Accedo a versi belli del tuo sito

e melodie di immagini di velo

che continuo a sfogliare dietro il web,

quando cala il sipario

da sonnoveglia avvolto sul cuscino

e nottetempo a luce delle stelle

illuminata da magia del cuore

giochi con l’onda dolce, mi conduci

fino alle vertigini di sogni

dove traspare nuda la tua pelle…

ma è soltanto una foto

che ha preso gli occhi al mare

ed i capelli luminosi al sole

ed ha scolpito l’anima coi versi

fino alle note dolci del mattino

dove perfino l’alba che accarezza

la fronte di pensieri si commuove.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on luglio 13, 2017 at 06:54  Comments (6)