Inventario

Valeva bene dirlo, insistendo, tutto vero.
– Devi imparare un mestiere e non sei solo
non hai che da raccogliere pane
una famiglia, qualcuno che ti pensi da vecchio.
Un bel mestiere, magari da studiato
mani pulite sempre. I soldi per i denti malati
per il mare, d’inverno
al piccolino, che gli fa bene l’aria.
La vita è cento metri ad ostacoli, carogna
un orto con tempeste e sementi, terra grassa
e sfinimento nel rivoltarla.
Non so mica
se abbia fatto il giusto in sto tempo, ci ho provato
goduto di quei gomiti al fianco degli amici;
frustato il corpo quando era nudo, ed elevato
nell’Odissea che è amare una donna.
Ho intriso il dito
nella semplicità di una ragazzo che ha paura
nell’uomo con la lente sui libri
nel Signore, ma ad ore fuori d’ogni sospetto.
Ho atteso sempre
d’avere più coraggio e parole, una corriera
un treno e l’ora d’aria dei Cine.
Ho atteso te, le tue sentenze sulla salute
sulle gambe, su quanto sei pulita nel sangue.
Adesso ho sonno
e voglia che qualcuno mi tiri un po’ le tende
mi legga venti righe di Yourcenar
mi baci.

Massimo Botturi

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Published in: on luglio 27, 2017 at 06:52  Lascia un commento  

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