Ventidue maggio

Sempre grata sarò
a quel raggio di sole
che m’ha guidato fino a te
amica ritrovata,
davanti a te
Regina delle spose e delle madri
con le mie mani stanche
e le due rose bianche,
offro a te del mio dolore
questo bel fiore,
sublime e delicato,
prego e piango mentre
bacio la tua fronte insanguinata
della spina Sua e della spina mia
sono a confronto,
non ho più nulla da offrire
se non questa mia voce rotta
e il mio non proferire preghiera alcuna
perchè son come terra arsa,
carne tartassata…
Ma nel cielo terso
s’apre a meraviglia
in un abbraccio, il sole
e il tuo sorriso,
che mi scioglie e mi riscalda
in questa mattinata che di maggio
ricorda solo giorno, data
e un po’ del mio coraggio….

Beatrice Zanini

Annunci
Published in: on luglio 29, 2017 at 07:16  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2017/07/29/ventidue-maggio/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: