Settembre

Settembre adorna il cielo

come un tramonto magico

vede ricomparire l’orizzonte,

il sole indossa gli abiti eleganti

e allaga il mare

con la melodia di suoi pennelli.

Settembre ha il sorriso di una mamma

accompagna a scuola i suoi bambini,

cancella

le acrobazie di agosto

con l’onda che corregge il bagnasciuga

dove sogni perdono le ali

nelle notti sfrenate di follie,

attutisce il trasloco sull’asfalto

dei mesi freddi

consola la malinconia di suoi pensieri

coi colori più belli…

una qualche oasi d’amore

sospesa

dall’irruenza di colori arditi

sulla sabbia affollata di bichini

il vento riconduce a marginare

ed il sogno d’amore abbacinato

dal sole dell’estate

ritorna dentro i palpiti

a regalare dolce di parole.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 3, 2017 at 07:48  Comments (8)  

Mi basta il sereno

I cieli si scoloran come gote
d’un bimbo preda della febbre alta.
La luce del mattino non s’accende,
la notte avrà inibito l’alba.
Non sento il respiro delle onde,
il mare non sbadiglia né si sveglia.

Che strana primavera sto vivendo?

È colpa dei silenzi, qui dentro me,
di quel non far rumor per non distrarsi
nell’arduo ricercare il varco
di là dal qual planare sul sicuro
o, almen, sul meno incerto.

D’una Medusa della felicità,
se fosse, non guarderei il volto
per non restar da lei pietrificato.

Mi basta il sereno ma…
riproverò a ispezionare l’antro.

Aurelio Zucchi

Published in: on ottobre 3, 2017 at 07:26  Comments (2)  

L’imbrunire

Cielo e Terra dicono qualcosa
l’uno all’altro nella dolce sera.
Una stella nell’aria di rosa,
un lumino nell’oscurità.
I Terreni parlano ai Celesti,
quando, o Terra, ridiventi nera;
quando sembra che l’ora s’arresti,
nell’attesa di ciò che sarà.
Tre pianeti su l’azzurro gorgo,
tre finestre lungo il fiume oscuro;
sette case nel tacito borgo,
sette Pleiadi un poco più su.
Case nere: bianche gallinelle!
Case sparse: Sirio, Algol, Arturo!
Una stella od un gruppo di stelle
per ogni uomo o per ogni tribù.
Quelle case sono ognuna un mondo
con la fiamma dentro, che traspare;
e c’è dentro un tumulto giocondo
che non s’ode a due passi di là.
E tra i mondi, come un grigio velo,
erra il fumo d’ogni focolare.
La Via Lattea s’esala nel cielo,
per la tremola serenità.

GIOVANNI PASCOLI

Published in: on ottobre 3, 2017 at 07:13  Comments (4)  

La magia dell’autunno

si appresta l’autunno
e la travagliata anima
va in cerca di solitudine
tra sconosciute facce
nella tranquilla valle
la cui incomparabile bellezza
è un miracolo della dolcezza
della grazia e della morbidezza
gli alberi si vestono
di mille splendidi e tenui colori
la pianura verde
frange l’acqua blu del lago
delimitato da montagne con sinuose curve
-boscose alla cima –
e più lontano
da dentellati picchi
che drizzano nel cielo
la loro arida bianchezza
e di sera
sono drappi di bandiere
con i colori dei fuochi
del sole che tramonta
a questo paesaggio incantato
offre l’autunno
tutta la sua virtù di emozioni:
con la dolce armonia
e con i suoi colori,
rassicura la gioia troppo grande
che l’estate le distribuisce in prodigalità
cambia la brillante risata
delle acque e dei prati
delle pianure e delle montagne
in quel sorriso di voluttuosità
che è sì fragile
eppure vuole di nuovo godere

Giovanni De Simone

Published in: on ottobre 3, 2017 at 07:08  Comments (10)