Tenero respiro

.

Nell’azzurro di un limpido cielo
dove rondini libere voleranno,
aggiungimi a quei sogni in nero
che ricordati non saranno.

Non devo spiegazione alcuna,
se al solo pensiero di certezze
uccise dall’indifferenza,
una lacrima scivola lentamente

Nell’azzurro di un limpido cielo
dove rondini libere voleranno,
aggiungimi a quei sogni in nero
che ricordati non saranno.

Non devo spiegazione alcuna,
se al solo pensiero di certezze
uccise dall’indifferenza,
una lacrima scivola lentamente
senza un percorso da seguire,
in questo mondo che appare buio
agli occhi di chi non ha più cuore

E come ombra che non lascia traccia
attraverserò i muri del silenzio
per non udire il grido d’egoismo
che regna nella vita di gente
quando nulla vede e nulla sente.

Sopravviverò priva di dolcezza
che mano di ladro impavido ha sottratto
insieme al calore ch’essa emanava.

E passerà, oh si passerà
quest’infelicità a balzi stretti
che s’ingoia i giorni miei,
e nascerà un primavera nuova
nell’arco di un tenero respiro

senza un percorso da seguire,
in questo mondo che appare buio
agli occhi di chi non ha più cuore

E come ombra che non lascia traccia
attraverserò i muri del silenzio
per non udire il grido d’egoismo
che regna nella vita di gente
quando nulla vede e nulla sente.

Sopravviverò priva di dolcezza
che mano di ladro impavido ha sottratto
insieme al calore ch’essa emanava.

E passerà, oh si passerà
quest’infelicità a balzi stretti
che s’ingoia i giorni miei,
e nascerà un primavera nuova
nell’arco di un tenero respiro

.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 4, 2017 at 07:41  Comments (8)  

Ti cerco

Ti cerco

tra le canne del nostro lago

tra le foglie del tasso in giardino

tra i nidi di rondinini

tra le canzoni sullo spartito

Nei mucchi di foto

ormai ingiallite

tra Mozart e Bach

tra le mie rughe

e i capelli bianchi

negli occhi color the

dei nostri piccoli amori

ma non sempre ti trovo

se non velato e sopito

amore mio

 

Tinti Baldini

Published in: on ottobre 4, 2017 at 07:29  Comments (10)  

Vado a dormire

VOY A DORMIR

Dientes de flores, cofia de rocío,
manos de hierbas, tú, nodriza fina,
tenme prestas las sábanas terrosas
y el edredón de musgos escardados.

Voy a dormir, nodriza mía, acuéstame.
Ponme una lámpara a la cabecera;
una constelación; la que te guste;
todas son buenas; bájala un poquito.

Déjame sola: oyes romper los brotes…
te acuna un pie celeste desde arriba
y un pájaro te traza unos compases

para que olvides… Gracias. Ah, un encargo:
si él llama nuevamente por teléfono
le dices que no insista, que he salido…

§

Denti di fiori, cuffia di rugiada,
mani di erba, tu, dolce balia,
tienimi pronte le lenzuola terrose
e la coperta di muschio cardato.

Vado a dormire, mia nutrice, mettimi giù.
Mettimi una luce al capo del letto
una costellazione; quella che ti piace;
tutte van bene; abbassala un pochino.

Lasciami sola: ascolta erompere i germogli…
un piede celeste ti culla dall’alto
e un passero ti traccia un percorso

perché dimentichi… Grazie. Ah, un incarico
se lui chiama di nuovo per telefono
digli che non insista, che sono uscita…

ALFONSINA STORNI

Published in: on ottobre 4, 2017 at 07:15  Comments (3)  

Grottammare

Viale di palme

sole di settembre

bianca la boa

galleggia nel blu

e un gabbiamo pigro

le si posa in cima

Lontano il frastuono delle vacanze

l’ottusa ricerca

del finto divertimento

s’intiepidisce l’estate

nella sabbia rimangono orme

di chi ormai è ripartito

Inspiro il profumo del mare

dalla brezza leggera

mi lascio accarezzare

Il gabbiano vola via

chiudo gli occhi

ascolto le onde cantare

felice finalmente mi godo l’estate

… la mia!

 

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 4, 2017 at 06:55  Comments (18)