L’onda

Avere per me solo un’onda
ma su quella vedere riflesso
un raggio di sole
ed uno spicchio di cielo.

Sentir il mormorio dell’acqua
e delle ali di un gabbiano il fruscio.

Capire che in una piccola onda
c’è tutta l’immensità del mare
e l’essenza della vita mia.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 7, 2017 at 07:49  Comments (12)  

Sonata in bianco minore

Sorelle, venite a vedere!
C’è il sole nell’orto, c’è il sole!
È un povero sole che ha freddo, non senti?
Che piange le sue primavere…
Sole di convalescenti.
Suor Anna sorride così.
Che ci voglia raccontare
una fiaba d’oltre mare!
È venuto a trovare
noi, povere sperdute,
e, forse un malato lo aspetta
invano al limitare
della sua casa per la sua salute.
È più bianco della mia cornetta…
Sorelle, scendiamo nell’orto
prima che se ne vada.
Sorelle, pregatelo a mani
giunte ché torni domani!
Che torni, per poco, che torni,
però, tutti i giorni!
Perché non dovrebbe venire?
Noi stiamo per morire.
Comunichiamocene, sorelle,
prima che vengano le stelle.
Noi non abbiamo che Gesù,
Maria e niente più.
Un po’ d’acqua nella scodella
e un po’ di sole nella cella.
Io mi farò una ghirlandetta
per i miei poveri capelli.
Io, sorella benedetta,
avrò il miglio per gli uccelli.
Oh, Sorelle, e, se non torna,
che faremo?
Se non torna, aspetteremo.
Come è gelido il convento.
È più gelido il mio cuore.
Oh, Sorelle, invece, io sento
tutto il sole nel mio cuore.
Stelle in cielo e vele in mare,
tante vele e tante stelle…
Accendiamo le candele sull’altare.
Ricordiamoci, sorelle,
che siamo mortali. Regina sine labe originali…Che faremo, se non torna?
Se non torna più, morremo.

SERGIO CORAZZINI

Published in: on ottobre 7, 2017 at 07:49  Comments (1)  

Accumulatori seriali

Siamo già ritornati
da tutte le partenze
e delle case non sappiamo più
se sono i souvenirs
a tenerci in ostaggio
o se noi stessi
ci siamo imprigionati nel tran-tran

siamo romanzi senza lieto fine
accatastati nelle vie di polvere
sgualciti su ipotetici scaffali
insufficientemente vivi
per essere presenti
insufficientemente morti
per essere ammucchiati
tra gli assenti

siamo meta di niente
perduti nel silenzio

Cristina Bove

Published in: on ottobre 7, 2017 at 06:52  Comments (1)  

Felicità

Sono felice                          

quando meravigliato        

mi prendon l’emozioni    

e con trepidazione          

gusto la vita.                      

 

Pensieri allegri                                 

danzano nei miei giorni                                                                         

sulla punta dei sogni ,                             

non oppressi dal tempo    

che si dissolve.                  

 

A volte è amore,                

nella gioia di un bacio        

nel tramontar del sole,      

o stare a letto, mentre    

di fuori piove.                    

 

E’ il desiderio                      

di cose sempre nuove,

è cancellar l’ignoranza                  

dall’ardito procedere

del mio cammino.

 

E’ intensità                        

di un attimo vissuto      

che si trasforma in haiku,

è la vita che fermo          

in un sorriso.    

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 7, 2017 at 06:51  Comments (7)