Il grande gioco

DAS GROßE SPIEL

Noch sind die Sterne unsem Kicken da
und ziehen unbekümmert ihren Weg,
als wäre nichts geschehn. Und was geschah,
wurde von ihnen lächelnd übersehn.

Wurde von ihnen lächelnd überhört,
die Länder schwiegen und auch der es sah,
der Engel, kam nicht, schwang für uns kein Schwert.
Die Tode, sie nur standen uns sehr nah.

Wir nahmen jeden Tod in unsre Hand
und hielten: dm wie einen Talisman,
unsere Schatten zuckten auf der Wand
und nahmen immer andre Formen an.

Und irgendwo gab cs ein großes Land,
das dieses große Spiel mit uns erfand.

§

Le stelle sono ancora qui, ai nostri sguardi,
e seguono spensierate il loro cammino,
come se non fosse accaduto nulla. E ciò che accadde,
loro, sorridenti, finsero di non vederlo.

Loro finsero sorridendo di non udirlo,
i paesi tacquero ed anche chi vide tutto ciò,
l’angelo, non venne, non sguainò per noi spada alcuna.
Le morti, solo loro, ci furono molto vicine.

Prendemmo ogni morte nella nostra mano
e la portammo nel palmo come un talismano,
le nostre ombre guizzavano sulla parete
assumendo forme sempre diverse.

E in qualche luogo c’era un grande paese
che inventava con noi questo grande gioco.

ROSE AUSLÄNDER

Published in: on ottobre 14, 2017 at 07:49  Comments (2)  

Come nell’afa

Come nell’afa estiva forte s’attende
a donar al corpo un poco di frescura
così un animo che tanto d’un amor
che tormenta brucia un sospir qual
soffio s’attende dalla persona amata
che a quel brucior dar breve tregua

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on ottobre 14, 2017 at 07:33  Comments (5)  

I mulini a vento

Agito anch’io le ali,
l’aria smuovo e rimesto,
a volte parlo lesto
metafore costruisco,
sibilo tra i denti frasi mozze,
ma lei finge di non capire,
non m’intende,
con altri forse chatta
ed altri affetti contatta.
Ma un poco di coerenza,
caro Armando,
la vita gira avanti e non indietro
come un mulino a vento t’agiti,
il tempo tu confondi
in contromano vai remando,
dentro i tuoi sogni affondi.
E’ l’ora di suonar la sveglia.
Tu tra le nubi sogni,
a loro t’attacchi come a una maniglia,
a loro ti confondi.
Poi un alito di vento
li scompiglia,
nel cielo li scompone
con loro tu ti fondi
come nell’acqua un pezzo di sapone!

Salvatore Armando Santoro

Published in: on ottobre 14, 2017 at 07:30  Comments (3)  

Alba e Tramonto

Un’ora c’è, al nascere e al morir del giorno
che nell’un caso e l’altro ha luce uguale,
di quel celestin-rosato naturale
sia che ci siano o no, nuvole attorno.

Unico color si fanno: di lei il rosa,
di lui il celeste – che son quei colori
dei nostri lui e lei che, coi loro amori,
nuove albe dan, con alma generosa.

Come Alba che regala gli oggi e i domani.
E in quell’ora – che ha lo stesso colore –
Tramonto – anch’egli col suo quadro d’autore –
porta i riposi, e…ci unisce le mani.

Armando Bettozzi

Published in: on ottobre 14, 2017 at 07:26  Comments (3)