La gronda

Scopro dalla finestra lo spigolo d’una gronda,
in una casa invecchiata, ch’è di legno corroso
e piegato da strati di tegoli. Rondini vi sostano
qualche volta. Qua e là, sul tetto, sui giunti
e lungo i tubi, gore di catrame, calcine
di misere riparazioni. Ma vento e neve,
se stancano il piombo delle docce, la trave marcita
non la spezzano ancora.

Penso con qualche gioia
che un giorno, e non importa
se non ci sarò io, basterà che una rondine
si posi un attimo lì perché tutto nel vuoto precipiti
irreparabilmente, quella volando via.

FRANCO FORTINI

Published in: on ottobre 15, 2017 at 07:44  Comments (3)  

Non ti dirò

Non ti dirò:

prima di conoscerti
non esistevo
nè che se mi lasci
muoio
Ma posso dirti
che con te amo
e
non  smetterò mai
di essere io.

Anileda Xeka

Published in: on ottobre 15, 2017 at 07:44  Comments (3)  

Testimoni del nulla

La mente ha voluto riposare

offuscata dai rumori

di queste feste ormai passate

dal sacro e dal profano

dalla luce e dal buio

dall’utile e dall’inutile

dal reale e dall’effimero

e noi

come sempre

testimoni

del nulla che avanza

 

Gavino Puggioni

Published in: on ottobre 15, 2017 at 07:40  Comments (3)  

Per sempre senza te

Oggi nel caos della vita,
Sotto la cappa di un cielo incolore tu mi manchi di più.
Sei proprio un vuoto
Incommensurabile che riveste
la pelle, si aggrappa alla pancia, allo stomaco e sale alla testa, al cuore, allaga l’anima, ma non si ferma, invade l’esistere,
Perfino il cosmo,
Perché tu non sarai più
Su questa terra per sempre e
Io sarò per sempre
Su questa terra senza te.

Piera Grosso

Published in: on ottobre 15, 2017 at 07:05  Comments (9)