Ali bianche di aquilone

Come ali bianche di aquilone
venne la sera sul tramonto
e il cielo divenne terso
e si consegnò alla notte.

Si accesero le luci sulla collina
tremolando nel freddo
d’un inverno senza neve
ma lo sguardo era di pace.

L’acqua livida
scorreva sotto il ponte,
lasciando intravedere ogni tanto
fantasmi di legno bianco.

Il cielo era senza luna
e le stelle si fregavano le mani.

Lorenzo Poggi

Published in: on ottobre 20, 2017 at 07:34  Comments (5)  

Libertà

Quando andrò via
ponete i libri miei dentro la bara
e sul cippo una lieve banderuola.

Chi cerca l’eco del mio sentimento
potrà indagarne l’anima nel mare
là dove l’onda dialoga col vento.

Là dove il volo d’un gabbiano ardito
negli altri accenderà l’alto desio
di conoscer l’ignoto e l’infinito;
l’arcana attesa che chiamiamo Dio.

Santi Cardella

Published in: on ottobre 20, 2017 at 07:21  Comments (15)  

Da Brancusi, in due

BEI BRANCUSI, ZU ZWEIT

Wenn dieser Steine einer
verlauten ließe,
was ihn verschweight:
hier, nahebei,
am Humpelstock dieses Alten,
tät et sich auf, als Wunde,
in die du zu tauchen hättst,
einsam,
fern meinem Schrei, dem schon mit-
behauenen, weißen.

§

Se di queste pietre una
lasciasse trapelare
ciò che la nasconde:
qui, accanto,
dalla gruccia di questo vecchio,
si schiuderebbe, come ferita
in cui ti dovresti tuffare,
solitario,
lontano dal mio grido, già
sbozzato anch’esso, bianco.

PAUL CELAN

Published in: on ottobre 20, 2017 at 07:20  Comments (3)  

La rondine

Settembre

e già mi lasci

rondine

migrante

con vibrazioni

di penne timoniere.

Il muro vuoto

mostrala malinconia

di un chiodo

che accoglieva

venti grammi di piume.

 

Graziella Cappelli

Published in: on ottobre 20, 2017 at 07:10  Comments (11)