Il sentiero della serenità

Volgendo lo sguardo alle vette delle montagne,
potrai vedere il soffice gioco delle nuvole
che confondendosi con il manto nevoso,
si divertono a celarne il punto più alto

Tra lo spazio delle foglie rimaste sugli alberi
avrai la visione di valli fiorite e sfiorite
e ti accorgerai della fragilità della vita
che come brezza scorre lungo il corpo

In contemplazione con tormentoso desiderio
ascolterai il silenzio di madre natura,
godendo alla vista del volo maestoso di un falco
che disegna invisibili cerchi nell’azzurro del cielo

Potrai udire il suono inconfondibile delle campane
di antichi paesi che racchiudono secoli di storia
nei piccoli viottoli ormai abbandonati dall’uomo
e attraversati solo da ombre, guardiane di tanti segreti

Solo guardando con gli occhi puri di bambino
saprai finalmente capire il senso di ogni momento
e sarà allora che i pensieri, come tanti viandanti,
potranno trovare il sentiero che porta alla serenità.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 25, 2017 at 07:42  Comments (7)  

La moto

Con l’aurora che apre gli occhi prima del gallo

rimetti in moto la moto

prodigio sacro del vicinato

fa tremare il pigolare silenzioso dei sonni

mentre il rombo ripetuto

squarcia l’eco sui muri

Rubacuori roboante

cavallo dalla testa umana

oggi vuoi vedere il mondo

incoronarti solista dell’apripista?

Caro ultrà della velocità

abilmente libero

che mordi l’asfalto fuori città…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 25, 2017 at 07:22  Comments (4)  

Eulalia

EULALIE

I dwelt alone
In a world of moan,
And my soul was a stagnant tide,
Till the fair and gentle Eulalie became my blushing bride-
Till the yellow-haired young Eulalie became my smiling bride.

Ah, less- less bright
The stars of the night
Than the eyes of the radiant girl!
And never a flake
That the vapor can make
With the moon-tints of purple and pearl,
Can vie with the modest Eulalie’s most unregarded curl-
Can compare with the bright-eyed Eulalie’s most humble and careless
curl.

Now Doubt- now Pain
Come never again,
For her soul gives me sigh for sigh,
And all day long
Shines, bright and strong,
Astarte within the sky,
While ever to her dear Eulalie upturns her matron eye-
While ever to her young Eulalie upturns her violet eye.

§

In dimora soltanto,
in un mondo di pianto
e l’alma restava nell’acqua viscosa;
finché Eulalìa, nobil virtuosa, divenne mia timida sposa;
finché Eulalìa, giovane bionda e radiosa, divenne ridente mia sposa.

Meno e men belle
son luci di stelle
degli occhi di donna irraggiante!
Nessun intrecciar
che il vapore puo fare,
con tinte di luna nel perla e nel viola cangiante,
competere può con quei di Eulalìa, modesta, nel ricciol più trasandante,
può compararsi in quei di Eulalìa, splendente, nel ricciol più umil
e ancor trascurante.

Dubbio e dolore
mai giungan da ora,
che l’alma sua in sospiro mi avvolge.
Nel dì ancor presente,
risplende con luce potente
Astarte in celesti volte,
e sempre a lei, l’amata Eulalìa, il suo occhio matrono rivolge,
e sempre a lei, fanciulla Eulalìa, il suo occhio violetto rivolge.

EDGAR ALLAN POE

Published in: on ottobre 25, 2017 at 07:18  Comments (4)  

Oltre la maschera

Quante vite vissute,

quante parti recitate!

Nel ricordo d’applausi,

nel sole che si spegne

alle tue spalle curve,

non resta che l’uomo

solo con se stesso.

Non più semidio,

siedi sul proscenio

d’un teatro buio

dalle porte chiuse,

recitando un copione

ormai sdrucito e speso.

Oggi ti guardano

miserevoli occhi

d’assenti spettatori,

che nell’incuria

ti sembrano urlare…

“ povero vecchio! “.

 

Alberto Baroni

Published in: on ottobre 25, 2017 at 06:57  Comments (9)