Il mio sole

Luna lucente, splendida sull’acque
ove ti specchi tremula e profonda,
nel tuo letto d’argento dorme l’onda
da cui, figlia d’Amor, Venere nacque.

Al suo apparire l’universo tacque,
scosso dall’oro della chioma bionda,
e illuminasti tu la notte fonda
per coronar la dea che al mondo piacque.

Ma sorse il sole e impallidì la luna
abbagliata dai rai di quella stella;
mille specchi animaron la laguna

d’una luce che luce altrui cancella
e dai raggi sommersi uscì la bruna
mia sirena, del sol dolce sorella.

Santi Cardella

Published in: on novembre 4, 2017 at 07:43  Comments (8)  

Domani

MORGEN

Morgen wird
was war
vertauscht sein
mit dem Himmel
und das Blut der Sonne
niedertropfen
in den Schnee.
Kein Gebet
wird mich am Abend
trösten
und kein Baum
verstehn.

In die Berge
muß mein Kummer ziehn
und die Amsel mich
am frischen Grab
bewachen.

§

Domani
quello che è stato
sarà scambiato
con il cielo
e il sangue del sole
cadrà a gocce
nella neve.
Nessuna preghiera
la sera
mi saprà consolare
e nessun albero
capire.

Nelle montagne
deve ritirarsi il mio affanno
e il merlo
vegliare su di me
davanti alla mia tomba novella.

THOMAS BERNHARD

Published in: on novembre 4, 2017 at 07:40  Comments (1)  

Tutto si crea, nulla si distrugge

Tutto si crea, nulla si distrugge:
si trasforma.

.
Universo,
finito od infinito,
il nostro
mondo, finito male,
è questo:
tutto è assurdo,
ed è tutto il nostro reale.

Reale vero,
per noi, ché vero
il tutto sembra,
il mondo stretto
nero tutto, sfocato in nebbia,
perpetua, universale,
per sempre.

La ragione,
inespressa, ai conviventi
nostri, del globo
terracqueo,
è l’inconscio
dell’uomo,
infima parte
micron
del concesso.

C’è convinzione,
che tutto l’esistente
sulla Terra
abbia l’anima:
tutto il creato,
e nulla si distrugge.

Eterna sinergia
del fatto
potrebbe agir il fato.

Essere eterno.
In Noi, con Noi, per Noi.
Con gli Altri.

Paolo Santangelo

Published in: on novembre 4, 2017 at 07:23  Comments (2)  

Quando c’erano i lenti

era più facile
cominciare un amore
andavi a una festa
oppure in discoteca
c’era quello che ti piaceva
ti invitava a ballare
e lì si capiva
nel contatto nell’abbraccio
se anche per lui
lì ci si trovava
lì cominciava
nel buio in silenzio
magari il primo bacio 
forse lo si sapeva già
ci si conosceva da un po’
magari prima ci si guardava
ci si parlava con gli occhi
o era una cosa improvvisa

adesso come si fa
ad iniziare un amore
che fai vai lì è dici
senti mi dai un bacio
oppure vuoi scopare?
oppure sì c’è ancora
chi è più dolce romantico
allora cosa dice
ti vuoi mettere con me…
sei bella sei bello
mi piaci sei intelligente
cosa ti piace
come vedi il mondo
tutto resta freddo
non c’è il corpo che parla
coi suoi messaggi
semplici e antichi
arcaici e naturali 

e allora come si fa
a partire insieme
a cominciare un amore
se non ci sono più i lenti

azzurrabianca

Published in: on novembre 4, 2017 at 07:07  Comments (2)