Forse

Amo e vai

amo e vado

amiamo e via

amore cerchiamo

e sfuggiamo

 

Tu tocchi e vai

io sfioro e vado

voi carezzate e via

 

E’ la potenza dell’amore

che manca

all’appello?

 

Tinti Baldini

Published in: on novembre 10, 2017 at 07:35  Comments (7)  

La Morte

Anima passeggera,
t’aggiri
per i vicoli stretti,
dove il sole
filtra solo a mezzogiorno
e muore alle tre.

T’aggiri
sfiorando le basse finestre,
che sbriciolano
rumori di piatti e posate
e chiacchierio confuso
di bambini
e urla di donne.

T’aggiri
tra il tanfo
di stallatico
e l’odore di muffe
che salgono
dalle cantine ormai vuote.

T’aggiri
in silenzio
per non turbare
l’operar della morte
che raccoglie qua e là
i cocci della vita
ch’essa rompe e non paga.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on novembre 10, 2017 at 07:25  Comments (2)  

L’urtima ottobrata

Si che giornata! Tutta che sprofuma
de raggi de st’ormai fine ottobbrata,
che a sgargamèlla beve la vampata
ancora infin’a tardi…Ma mo’ sfuma

er bèr marchingegno-slunga-giornata
e er buio rincomincia a venì in fretta
ché er tempo vòle côre e nun aspetta,
che abbasta a ddà la luce a la serata!

Gua’, Betti’! È l’ urtimo tramonto a st’ora,
che un tempo fàrzo arigàla, pe st’anno…
Fàmose còje che se stàmo amànno
financh’er sole, de môccolo, odora.

Armando Bettozzi

Published in: on novembre 10, 2017 at 07:18  Comments (2)  

I cani romantici

LOS PERROS ROMÁNTICOS

En aquel tiempo yo tenía veinte años
y estaba loco.
Había perdido un país
pero había ganado un sueño.
Y si tenía ese sueño
lo demás no importaba.
Ni trabajar ni rezar
ni estudiar en la madrugada
junto a los perros románticos.
Y el sueño vivía en el espacio de mi espíritu.
Una habitación de madera,
en penumbras,
en uno de los pulmones del trópico.
Y a veces me volvía dentro de mí
y visitaba el sueño: estatua eternizada
en pensamientos líquidos,
un gusano blanco retorciéndose
en el amor.
Un amor desbocado.
Un sueño dentro de otro sueño.
Y la pesadilla me decía: crecerás.
Dejarás atrás las imágenes del dolor y del laberinto
y olvidarás.
Pero en aquel tiempo crecer hubiera sido un crimen.
Estoy aquí, dije, con los perros románticos
Y aquí me voy a quedar.

§

A quel tempo avevo vent’anni
ed ero pazzo.
Avevo perso un paese
ma mi ero guadagnato un sogno.
E se avevo quel sogno
il resto non contava.
Né lavorare né pregare
né studiare all’alba
assieme ai cani romantici.
E il sogno viveva nel vuoto del mio spirito.
Una stanza di legno,
nella penombra,
in uno dei polmoni del tropico.
E a volte guardavo dentro me stesso
e visitavo il sogno: statua resa eterna
da pensieri liquidi,
un verme bianco che si contorceva
nell’amore.
Un amore sfrenato.
Un sogno dentro un altro sogno.
E l’incubo mi diceva: crescerai.
Ti lascerai alle spalle le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma a quel tempo crescere sarebbe stato un delitto.
Sono qui, dissi, con i cani romantici
e qui resterò.

ROBERTO BOLAÑO ÁVALOS

Published in: on novembre 10, 2017 at 07:11  Comments (2)