La Morte

Anima passeggera,
t’aggiri
per i vicoli stretti,
dove il sole
filtra solo a mezzogiorno
e muore alle tre.

T’aggiri
sfiorando le basse finestre,
che sbriciolano
rumori di piatti e posate
e chiacchierio confuso
di bambini
e urla di donne.

T’aggiri
tra il tanfo
di stallatico
e l’odore di muffe
che salgono
dalle cantine ormai vuote.

T’aggiri
in silenzio
per non turbare
l’operar della morte
che raccoglie qua e là
i cocci della vita
ch’essa rompe e non paga.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on novembre 10, 2017 at 07:25  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Affascinante
    Tinti

  2. Bella e inquietante… Piera


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