Su l’Appia

Questo vento che fiuta fra i ruderi
dove si sveglia già l’amore ignaro
delle fredde lucertole
l’odore nascosto
delle prime viole!
Fanno i pini ombrelloni
un dolce rumore di mare,
e l’aria serena
è ruvida e bionda come la rena.
Con millenaria pigrizia,
Roma, cupole e torri di piombo,
giù nella valle del Tevere umido fuma.
Mentre contro le mura
sanguigne di stragi e tramonti
invan come una neve nera
s’abbattono le nuvole dei corvi.

CORRADO GOVONI

Published in: on dicembre 3, 2017 at 07:42  Comments (1)  

Sai?

Sai?
Quando ti prende quella voglia
di non fare nulla,
ma di dedicarti solo a te,
di ascoltarti, di interrogarti,
magari con una musica di sottofondo.

Sai?
Quando dentro provi quella leggera euforia
che ti dice: lascia stare il tuo lavoro,
rilassati, accendi una candela,
fai buio nella stanza,
sei sola in casa, solo lei ti guarda
con gli occhi come due fessure, da felino doc.

E tu ascolti e ti ascolti
ti cerchi e alla fine ti ritrovi
in una rosa rossa, in un abito di seta
in un paio di scarpe con tacco alto.

Che importa se adesso l’anagrafe non te le fa più portare?
lo ricordi e ti culli in quel ricordo
e ti sembra ieri l’ultima volta che lo avevi indossato.
E ti piaci, così come sei,
sincera, sensibile, schietta e genuina, mai falsa.
Un libro aperto per chi vuole leggerlo.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 3, 2017 at 07:17  Comments (8)  

Come una preghiera

Come una preghiera
Le onde del mare si uniscono al tramonto:
lievita il divino.

Simone Magli

Published in: on dicembre 3, 2017 at 07:11  Comments (12)  

In morte del losco Riina

Se infilandoti nella fredda notte

T’imbatti in una pozzanghera

dove la scarpa affonda

Capita di finire dentro la grigia morchia

E scivolare verso il burrone.

Mai approcciarsi a un losco individuo

Poiché imbroglia con trame infami

Potresti cadere nell’appiccicoso letame

Come se scivolassi con le ciaspole

Su di un appiccicoso lurido catrame.

Ci sto provando, non so se ci riesco

A rispecchiare la poesia di Fosco

Maraini, e non saprà, e neppure Riina

Poiché sono morti e non tornano più.

 

Danila Oppio

Published in: on dicembre 3, 2017 at 07:08  Comments (5)