Cortile

BACK YARD

Shine on, O moon of summer.
Shine to the leaves of grass, catalpa and oak,
All silver under your rain to-night.

An Italian boy is sending songs to you to-night from an accordion.

A Polish boy is out with his best girl; they marry next
month; to-night they are throwing you kisses.

An old man next door is dreaming over a sheen that sits in a cherry tree in his back yard.

The clocks say I must go–I stay here sitting on the
back porch drinking white thoughts you rain down.

Shine on, O moon,
Shake out more and more silver changes.

§

Scintilla, luna d’estate.
Splendi sui fili d’erba, la catalpa, la quercia;
tutto s’inargenti sotto la tua pioggia, stanotte.
Un ragazzo italiano ti manda canzoni, stanotte,
dalla sua fisarmonica.
Un ragazzo polacco è fuori con la sua bella ragazza;
si sposeranno il mese prossimo;
un vecchio, dalla porta accanto, sta sognando
sul bagliore che illumina un ciliegio, nel cortile.
Gli orologi mi dicono che me ne devo andare,
ma anch’io qui, seduto sotto il portico, m’imbevo
dei bianchi pensieri che emani.
Scintilla, o luna;
ancora, ancora scuoti le tue monete d’argento.

CARL SANDBURG

Published in: on dicembre 12, 2017 at 07:36  Comments (2)  

L’amore è un gioco a perdere

Dicono che si perde sempre,
forse no, c’è chi aspetta con ansia Settembre
ad esempio quelli che non amano il caldo
e in qualche modo vincono poi
quando l’estate li lascia finalmente dormire.

Dicono che si perde sempre,
forse no, più grande l’amore
più sono i pezzi poi da rimettere insieme,
bene sarebbe non avere orecchie
per ascoltare le malelingue.

Dicono che si perde sempre,
ma solo quello che poteva essere
non sempre sarà, i nostri occhi cambiano sclera
e non ce ne accorgiamo.
Dicono tante e troppe cose
quando sarebbe meglio tacere.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 12, 2017 at 07:30  Comments (4)  

Il viale

Cammino per il viale deserto,
solo cammino nell’ombra.
In fondo una speranza di luce:
un raggio di sole
fa danzare
le foglie plananti
tristi leggere
a riposare
accartocciate
per terra.

Ad uno ad uno si staccano gli anni
dall’albero della mia vita nel viale deserto,
screziato d’ombre e luci,
e, come certezze fluttuanti,
rinsecchiti cadono
su marciapiedi dissestati,
coperti di polvere e foglie,
di gioia e dolore.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 12, 2017 at 07:14  Comments (2)  

…dietro le quinte…

E sulla pelle ancora
l’aroma intenso di noi
venditori di passione
e prigionieri di verità
incancellabili
sognatori capaci
narratori di favole
piccoli eroi dietro le quinte…

Beatrice Zanini

Published in: on dicembre 12, 2017 at 06:51  Comments (2)