Non un amore

Tempo di gioventù lontano
difficile dir se amore o solo
mera simpatia quei sentimenti
miei da lei odiati tanto e quel dì
finiti frantumati, queste a un
casual incontro queste ultime
a me parole: più non t’ostinar
e serba se vuoi come ricordo
ultimo di me questo freddo ciao.

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on dicembre 19, 2017 at 07:26  Lascia un commento  

Bacia l’aura

BESA EL AURA

Besa el aura que gime blandamente
las leves ondas que jugando riza;
el sol besa a la nube de occidente
y de púrpura y oro la matiza;
la llama en derredor del tronco ardiente
por besar a otra llama se desliza
y hasta el sauce, inclinándose a su peso,
al río que le besa, vuelve un beso.
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§
.
Bacia l’aura, che geme dolcemente,
le lievi onde che giocando increspa;
il sole bacia la nube in Occidente,
e di porpora e oro la colora;
la fiamma che circonda il tronco ardente
per baciare un’ altra fiamma scivola.
E persino il salice, chinandosi dal peso,
al fiume che lo bacia, ridona un bacio.
.
GUSTAVO ADOLFO BÉCQUER
Published in: on dicembre 19, 2017 at 07:12  Comments (1)  

La tela

Di questi meriggi

assonnati

ho fatto pensiero

ombroso

sfuggito e

ripreso

a fatica

Il solito vento

che canta

di vite sconosciute

in un cielo

grigio

azzurro

alabastro

e la tela è pronta

malinconicamente

pronta

 

Gavino Puggioni

Published in: on dicembre 19, 2017 at 07:11  Comments (3)  

La fine delle cicale

A veder certe foto son schifato
e ti vedevo bella, ma che stronzo,
ma grazie a dio ora mi son svegliato
cercati se lo trovi un altro gonzo.

Amore mi dicevi, che bastarda,
e volevi anche un figlio concepire,
ma era foga squallida e infingarda
ed eri anche un’artista nel mentire.

Sei nata proprio in fondo allo stivale
hai illuso me e un povero imbecille
ma dimmi adesso, furba, a cosa vale

aver piantato in cuore tante spille?
Ora sei secca come le cicale
e più non canti e rotte hai le tonsille;

la tua canzone in fondo era stonata
perchè da sola tutti t’han lasciata

Puoi solo raggirar qualche vecchietto
mostrando l’abbondanza del tuo petto,

ma ti conviene di non più bleffare
e metti in chiaro che devon pagare

perchè a giocare con i sentimenti
si ottengono poi scarsi rendimenti.

Infatti le tue parole d’angioletto
con me sono finite sempre a letto.

Solo che alla fine neppure t’ho pagata
ed è per questo che tu sei scappata.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on dicembre 19, 2017 at 07:04  Lascia un commento