Sospensione

E’ appena uscita la nuova silloge della nostra cara amica pittrice e poetessa Maristella Angeli, dal titolo “Sospensione”, per i tipi della Casa Editrice Antipodes di Palermo. Riportiamo qui una breve presentazione redatta da Sandro Orlandi. Chi è interessato al volume lo può trovare qui: http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=140  Complimenti ed auguri a Maristella!

Inconsuete e originali sono le poesie di questa raccolta, dove troverete parole di sfida e di lotta, di sentimenti rubati e mai restituiti, dove il coraggio di battere e combattere le assurdità della vita coi suoi trabocchetti diabolici, si mescola col sacrosanto desiderio di rivalsa contro i tanti soprusi e le tante ingiustizie, un andare controcorrente per ribellarsi a quanto c’è di brutto e sbagliato nel mondo e nell’essere umano. Per fortuna però ci sono i sogni a salvarci, che si trasformano per incanto in progetti di vita, e c’è la speranza, che non sarà mai solo sognata ma sempre ottenuta terminando un coraggioso percorso fisico e interiore di maturità e consapevolezza. Tutto questo è ammantato come per magia da tanta luce che sa di serenità e che, dopo aver vinto il buio che l’aveva imprigionata, ora risplende calda e appagante. C’è l’Amore ovviamente, quello di figlia, di donna e di mamma, una mamma che commuove per la sua capacità d’amare. L’armonia pervade tutto, un’armonia che è una via d’uscita, un respiro di luce, sotto stelle che sono lucciole di speranza. Una silloge poetica che vi entrerà dentro e vi scuoterà, ma lo farà sempre con dolcezza e serenità.

Sandro Orlandi

 

Published in: on dicembre 22, 2017 at 20:10  Comments (10)  

Nuovo giorno

la notte
è la mia sola compagna
e
il cigolio della porta
è la sola voce che odo
il mio sogno è finito:
l’amore è lontano
col suo sorriso e le mie pene

albeggia
cosa porterà il nuovo giorno?

spunta il sole
per te
sbocciano le rose
per me
il pianto del biancospino

Giovanni De Simone

Published in: on dicembre 22, 2017 at 07:42  Comments (15)  

Melarancia

C’è questo silenzio azzurro,
qualcuno tira le reti,
a Genova ci si innamora nelle strade racchiuse
in una pozza di piscio
e sul mio petto tremano i fiori
di un’altra volta ti amo, un ‘altra volta non ti amo…

sarebbe così bello idealizzare questo straccio di luna
se non fosse che a morire basta una punta di inverno…

quali strane parole mi hai detto,
Valeria di melarancia cosparsa,
quando per te mi feci Cristo tra i ferramentisti
e inchiodai il tuo unico bacio
come un ladro di legno…

alle tue ciglia, alle tue mani, al tuo prossimo amore
dagli da leggere i miei versi, dagli da custodire i miei ritratti,
stringerò forte una stella tra le mani fino a tagliarmi
perché sia per sempre l’abbraccio che termina il volo
tra le tue spalle d’argento, rossa di luna…

Massimo Pastore

Published in: on dicembre 22, 2017 at 07:31  Comments (3)  

Poco a poco stai entrando nella mia assenza

POCO A POCO VAS ENTRANDO EN MI AUSENCIA

Poco a poco vas entrando en mi ausencia
gota por gota llenando mi copa vacía
allí donde soy sombra no cesas de aparecer
porque tan sólo en ti las cosas se hacen reales
alejas el absurdo y me otorgas sentido
lo que recuerdo de mí es lo que tú eres
llegó a tus orillas como un mar invisible

§

Poco a poco stai entrando nella mia assenza
goccia a goccia riempendo la mia coppa vuota
là dove sono ombra non smetti di apparire
perché soltanto in te le cose si fanno reali
allontani l’assurdo e mi dai un senso
ciò che ricordo di me è quello che sei
giungo alle tue sponde come un mare invisibile

ALEJANDRO JODOROWSKY

Published in: on dicembre 22, 2017 at 07:14  Comments (3)  

L’amore

L’amore non ha bisogno
Di nulla, di vedere, di sfiorare,
Di odorare,
Non ha bisogno dell’altro,
Ma lo sceglie ogni momento,
Perché è l’altro.
L’amore non ha dubbi
E vola al di sopra di tutto
Di tutti e oltre va…
E ama non
Per piacere o compiacimento,
Ma per amore, non ama l’immagine o la forma
Ma l’anima.
E nell’anima resta per sempre.

Piera Grosso

Published in: on dicembre 22, 2017 at 07:13  Comments (7)