Ah!

Avrei preferito
d’esser cieca
che rivederti…
Scorgerti,
in lontananza
tra parole
di sabbia
sparse dal vento.
Ovunque
mi ritrovo
ti vedo.
Perché..
non si muore
mai abbastanza
ed è peggio
che morire, morir
per la seconda, la terza
l’ennesima volta!
M’ero promesso
che avrei vissuto
cancellando
il tuo nome
il tuo profumo…
ed ora sono
ancora qui
che da lontano
t’imploro
d’amarmi
anche fosse
per un solo attimo

Anileda Xeka

Published in: on dicembre 28, 2017 at 07:47  Comments (1)  

Carpe diem

Mi pentirò, un giorno,
di aver solo sentito
il profumo dei fiori
senza mai coglierli.
Di aver preso sonno
mentre quella notte stellata
mi invitava a goderla.
Di non aver provato
di tutto, di più,
preferendo il buio
ad una giornata di sole.
Di aver pensato a cose tristi
e di essere stata negativa
quando le occasioni per essere felici
non mancavano.
Di non aver ascoltato
l’insegnamento di Orazio,
il suo carpe diem.
Ma non mi pentirò
delle lacrime versate
dei sorrisi regalati
di tutto quello che ho fatto
per amore, solo per amore.

Sandra Greggio

Published in: on dicembre 28, 2017 at 07:39  Comments (7)  

Non giurare

O SCHWÖRE NICHT

O schwöre nicht und küsse nur,

Ich glaube keinem Weiberschwur!

Dein Wort ist süß, doch süßer ist

Der Kuß, den ich dir abgeküßt!

Den hab ich, und dran glaub ich auch,

Das Wort ist eitel Dunst und Hauch

O schwöre, Liebchen, immerfort,

Ich glaube dir aufs bloße Wort!

An deinen Busen sink ich hin,

Und glaube, daß ich selig bin;

Ich glaube, Liebchen, ewiglich,

Und noch viel länger, liebst du mich.

 

§

Non giurare, baciami soltanto,
non credo di donna ai giuramenti!
Le tue sono dolci parole, ma
più dolce è il bacio che t’ho rapito!
Lo possiedo e reputo, inoltre,
la parola futil nebbia e vento.

Giura pur, mia cara, giura sempre,
credo alla tua semplice parola!
Sul petto tuo voglio gettarmi
e credere che sono felice;
io credo, cara, ch’eternamente
e ancora a lungo tu m’amerai.

HEINRICH HEINE

Published in: on dicembre 28, 2017 at 07:35  Comments (1)  

Disincanto

Svelato l’arcano
è il vuoto della mano
che turba,
scoprire finalmente lo stile
di gente che si è fatta furba
e mostra il suo lato più vile.

Sono passati gli anni tutti
sulla mia pelle,
i punti delle cicatrici
sembrano stelle.
Adesso che il futuro

è davvero un’ipotesi,
lo sguardo duro
ci ha fatti tutti difettosi.

E a cosa serve poi
ristabilire la verità
su di me, su di noi,
se la gente crede

solo a quello che la fa sentire

al sicuro.

Maria Attanasio

Published in: on dicembre 28, 2017 at 06:56  Comments (1)