Gli aquiloni

Ha sprazzi di rose

quest’aria

il vento disordina i pensieri

e l’indaco invade il cielo.

In ogni filo di vento

vola l’eco degli aquiloni

per un attimo sfiora una nuvola

poi torna a volare

come se non esistesse nient’altro

al mondo

se non la bellezza dei sogni

liberi di solcare il cielo

 

astrofelia franca donà

Published in: on gennaio 7, 2018 at 07:40  Comments (2)  

La parola

Riesce là dove
null’altro giunge
consapevolmente s’introduce
nell’essenza del poeta
mormorata
come acqua
frusciante sotto i ponti
si espande nell’aria
come riflessione
emozione pura
superando ogni pregiudizio
scandaglio nell’animo
del poeta coinvolgendolo
con l’unico elemento
di calore e gioia così trasmesso
avendo l’immaginazione
oltremodo sollecitata
anche chi non frequenta
mareggiate nevicate
amori disperati
tratteggia nella poesia
come tutto vissuto.
La poesia è lava che scaturisce
Impetuosa e irrefrenabile
duplica il tempo come sogno
vivendolo così nel domani.
Con la parola.

Marcello Plavier

Published in: on gennaio 7, 2018 at 07:35  Comments (2)  

Mosaico d’arte folle

Spiragli di colori
di promesse mai mantenute,
unguenti d’impronte
mai rivelate,
emozioni vivibili
solo in balìa
della pazzia vissuta interiormente,
colori estesi
tra sentieri di arcobaleno.

Glò

Published in: on gennaio 7, 2018 at 07:30  Comments (1)  

Prendete una parola

PRENEZ UN MOT

Prenez un mot prenez en deux
faites les cuir’ comme des oeufs
prenez un petit bout de sens
puis un grand morceau d’innocence
faites chauffer à petit feu
au petit feu de la technique
versez la sauce énigmatique
saupoudrez de quelques étoiles
poivrez et mettez les voiles

Où voulez vous donc en venir?
A écrire Vraiment? A écrire?

§

Prendete una parola? prendetene due
fatele cuocere come se fossero uova
scaldatele a fuoco lento
versate la salsa enigmatica
spolverate con qualche stella
mettete pepe e fatele andare a vela.

Ora dove ve n’andrete?
A scriver davvero ? A scrivere ?

RAYMOND QUENEAU

Published in: on gennaio 7, 2018 at 07:18  Comments (2)