Ferrara

O deserta bellezza di Ferrara,
ti loderò come si loda il volto
di colei che sul nostro cuor s’inclina
per aver pace di sue felicità lontane;
e loderò la chiara
sfera d’aere ed’acque
ove si chiude la mia malinconia divina
musicalmente
E loderò quella che più mi piacque
più delle altre
delle donne morte
e il tenue riso ond’ella mi delude
e l’alta immagine ond’io mi consolo
nella mia mente.
Loderò i tuoi chiostri ove tacque
l’uman dolore avvolto nelle lane
placide e cantò l’usignolo
ebro furente.

Loderò le tue vie piane,
grandi come fiumane,
che conducono all’infinito, chi va solo
col suo pensiero ardente,
e quel loro silenzio ove stanno in ascolto
e quel loro silenzio con le porte che sembrano voler ascoltare
tutte le porte
se il fabro occulo batte su l’incude,
e il sogno di voluttà che sta sepolto
sotto le pietre nude con la tua sorte.

GABRIELE D’ANNUNZIO

Published in: on gennaio 8, 2018 at 07:29  Comments (2)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2018/01/08/ferrara-2/trackback/

RSS feed for comments on this post.

2 commentiLascia un commento

  1. Per G.D’A.,

    grazie Massimo.

    ggc

  2. Grazie Max! Piera


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: