Amicizia

Pino sul monte

che sai

i miei sentieri

di rughe

il cuore cerbiatto

e mani d’erbe.

Io so

del tuo petto

cesellato

d’albe e tramonti

e l’ampia chioma

espansa

in solitudini.

Sempre

ci scambiamo

tenerezze

sulla teleferica

del sentimento.

Noi diversi

lontani-vicini

congiunti

tra terra e cielo.

 

Graziella Cappelli

Published in: on gennaio 10, 2018 at 07:44  Comments (11)  

Mar grigio

mare20grigio

lo guardo estasiato  tal mare:
immobile mare uguale.
Non onda,
non soffio che l’acqua ne increspi,
non aura vi spira.
Di sopra lo copre un ciel grigio
bassissimo, intenso, perenne.
lo guardo estasiato tal mare.
Non nave, non vela, non ala,
soltanto egli sembra
un’immensa lamiera d’argento brunastro.
Su desso
velato si mostra ogni astro.
Il sole si mette una benda di luttoll,
la luna un vel grigio,
le innumeri  stelle lo guardano
tenendo un pochino socchiuso
il lor occhio vivace.
lo guardo estasiato tal mare.
Ma quale fu l’acqua ad empirlo?
Dai monti ruinò?
Sgorgò dalla terra?
Dal cielo vi cadde?
O cadde piuttosto dagli occhi del mondo?
Mar grigio,
siccome  una lastra d’argento brunastro,
immobile e solo,
uguale,
ti guardo estasiato.
Ma c’è questo mare? Ma c’è?
Sicuro che c’è!
lo solo lo vedo,
io solo mi posso indugiare a guardarlo,
tessuta ho la vela io stesso:
la prima a solcarlo.

ALDO PALAZZESCHI

Published in: on gennaio 10, 2018 at 07:43  Comments (4)  

Anno vecchio – Anno nuovo

il suo tempo è finito

se ne va

in punta di piedi

con la sua colorata bisaccia

colma di gioie e dolori

riso e pianto

speranze e amarezze

e degli ultimi sogni

con leggerezza la posa

sulle spalle di chi

ha negli occhi

la prima luce

addio Vecchio Anno

vivrai nei ricordi dell’ieri

mezzanotte

lo spumante fa il botto

il cielo è lacerato

da multicolori fuochi di artificio

abbracci e baci

brindiamo

il Nuovo anno è arrivato

e scrive il suo nome

nel girotondo di 365 giorni

il suo augurio

non sia banale

per tutti

sia davvero un ANNO NUOVO

365 giorni speciali

uniti insieme

quale collana di speranze/realtà

di amore – amicizia – onestà

un ANNO NUOVO

per la pace

per la politica

per la finanza

amen

 

Giovanni De Simone

Published in: on gennaio 10, 2018 at 07:31  Comments (13)  

Malinconiche presenze

Nel turbinar dei giorni ti addolora
ancella nel silenzio la dimora,
nido paziente il tempo la scolora,
tralcio di vite secca la divora.

Parole che si spengono nel cuore
come trame d’ombra tra gli scuri,
vedo nel geranio il tuo rossore,
foglie cadute danzano sui muri.

Sarai sola a contar passi di danza
sul tombolo annodare vecchio trine,
colmare di profumo la tua stanza,
in un silenzio antico senza fine.

Il ricordo è sole tramontato
è nube che si perde nella mente,
goccia di luna in mare sconfinato,
passione che distrugge lentamente.

Sarò solo ad odiare nuove viole
il tempo ruba e porta sogni altrove,
tra le ginestre guardavamo il sole,
oltre la siepe tristemente piove.

Raffaele Saba

Published in: on gennaio 10, 2018 at 07:11  Comments (6)