Sul dono di una penna stilografica

ON THE GIFT OF A FOUNTAIN PEN

Now that your pen is in my hand
And I have fears
That poems may cease,

What of the years
Of every other obligation
Imposed and undertaken?

All that ‘Do unto others
As you would have done unto you’
Mistaken? Virtue?

Yes and no. I dip and fill
And start again: doubts
Or no doubts, let flow.

§

Ora che ho in mano la tua penna
e ho paura
che cessino le poesie,

che dire degli anni
di tutti gli altri doveri
imposti o intrapresi?

Tutto quel «Fa’ agli altri
ciò che vorresti fosse fatto a te»?
Un errore? Virtù?

Sì e no. Intingo e riempio
e ricomincio: dubbi
o non dubbi, lascia scorrere.

SÉAMUS HEANEY

Published in: on gennaio 22, 2018 at 07:40  Comments (2)  

Mi son messa ieri sera

Quel vestito rosa antico

di morbido raso

a balze e corsetto

stretto stretto

quello della festa

delle rose

nelle Langhe partigiane

quello di noi ragazzi

in bici con ginocchia sbucciate

e naso in fiamme

sembravo una diva del muto

e tu muovevi le anche

nel ballo

Ora mi muovo sinuosa

tra tricicli e robot

e ridono attorno

faccine di pesca e fragole

ridono di me e con me

e mi sento ancora regina

 

Tinti Baldini

Published in: on gennaio 22, 2018 at 07:33  Comments (14)  

Istantanea virtuosa

Se nel Sahara ci pianto un fiore
una rossa rosa
color del Sole
non so se l’acqua allo stelo
ne disseta il sogno vegetale
so nel cuore che al miraggio
tremolante di questa vita
evanescente
s’attacca la speranza
che naviga sul mare
dalle stelle al cielo del Sahara

Enrico Tartagni

Published in: on gennaio 22, 2018 at 07:33  Comments (3)  

Capita che il male

non sia che necrosi del bene,
poi ti faranno sapere
in quanti altri modi potrebbero, volendo, colpire.
Non è paura quella che ti s’incista dentro,
è delusione corrosiva,
un disinnamoramento per la vita,
ti accompagna con le omissioni,
le altrui opinioni su come continuare
senza scegliere, finendo per non capire.
Capita che il male

sia così sorprendente per come arriva
e da chi arriva, che ti viene
una voglia di Assoluto
che comincia a scorrerti nelle vene
e tu ti lasci inondare nel tuo stesso interno
unico che ti possa salvare.

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 22, 2018 at 07:24  Comments (6)