Non recidere, forbice, quel volto…

Non recidere, forbice, quel volto,
solo nella memoria che si sfolla,
non far del grande suo viso in ascolto
la mia nebbia di sempre.

Un freddo cala… Duro il colpo svetta.
E l’acacia ferita da sé scrolla
il guscio di cicala
nella prima belletta di Novembre.

EUGENIO MONTALE

Published in: on gennaio 23, 2018 at 07:45  Comments (5)  

Il lattante divino

Tra il tripudio di luci
e addobbi e alberi
illuminati e stelle di Natale,

tra le farfalle di neve
e l’incanto della brina
e i golosi pandori è panettoni,

tra lo sfavillio di luminarie
e negozi vestiti a festa,

vi prego e vi supplico
di ricordare che c’è
un Neonato
venuto al mondo per noi.

Sandra Greggio

Published in: on gennaio 23, 2018 at 07:33  Comments (10)  

Il tuo amore leggero

Il tuo amore leggero come una piuma
mi fa volare
e pesante come un metallo pesante
m’inchioda a te

ti bacio il collo fra i capelli
ti accarezzo al risveglio
nella notte abbracciati
siamo due o siamo uno

le mie braccia trovano 
i gesti sulle tue come se 
fosse erba come fosse
Acqua o Nuvola di Cielo

la mia mano scorre morbida
la pelle e c’è mio nel palmo
il dolce tepore dei nostri corpi
che si fondono e si confondono

chi sei tu chi sono io
siamo il soffio di Dio
siamo un’Alba boreale
siamo un Bosco invernale

siamo Oceani di Fuoco
uniti nel nostro bel gioco
le nostre labbra il nostro fiato
trovano insieme l’Infinito

ti sfioro con le dita il viso
che è la Luce del mondo
stai fermo ti prego non andare
e lasciami immersa nei tuoi occhi

a sognare

azzurrabianca

Published in: on gennaio 23, 2018 at 07:18  Comments (5)  

Scende Poesia

Vidi Poesia scendere dal monte,

tra rovi e spine e massi acuminati,

ch’erano neri e simili a peccati

e andava con andar fresco di fonte.

 

Dall’alto avea scrutato l’orizzonte,

cercando bardi adusti e disperati,

a cui donare versi delicati,

per far tra terra e cielo aulente ponte.

 

Quando mi vide perso e lacrimante,

su quella china amara e disperata,

per la mia arte fino allor mancata,

 

dentro mi scese come fa un amante;

mi diede e luce e amore e comprensione

e al mio tramonto vissi un’emozione.

 

Piero Colonna Romano

Published in: on gennaio 23, 2018 at 06:53  Comments (14)