Ho un pianto

Amore

ho un pianto

libero

che gorgoglia

nel petto

lo aspetto alla foce

degli occhi…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on maggio 9, 2018 at 07:42  Comments (1)  

Poesia

Tu mi sei

spia di dolore,

di sonno disturbato

pieno di sogni

che virano all’incubo.

Passerà come tutto passa

mietendo vittime,

sfornando illusi vincitori.

 

Maria Attanasio

Published in: on maggio 9, 2018 at 07:17  Comments (5)  

Locazionarsi

Mi tengono buona le risate
le battute sornione basculanti
_in mezzo scorre il tempo accelerato_
e sono ostaggio delle conseguenze

il fiato arruffa le malinconie
le parolemacerie fanno il resto
l’anima si ritrova nel cortile e l’oca loca
riporta dati freschi da quaqua
scrive delimitando incisi tra
lineette basse
_lo sanno anche le pietre del giardino_
affetta da malsane pertinenze
in fil di vita
invece di lustrare soprammobili
racconta a gufi e affini
le battute di faccia
_non uno smile di troppo_
e il riso necessario a scomparire

Cristina Bove

Published in: on maggio 9, 2018 at 07:15  Lascia un commento  

Teseo

THÈSÈE

C’est consentant que j’approche la mort solitaire.
J’ai goûté des biens de la terre.
Il m’est doux de penser qu’après moi, grâce à moi, les hommes se reconnaîtront plus heureux, meilleurs et plus libres.
Pour le bien de l’humanité future, j’ai fait mon œuvre.
J’ai vécu.

§

Acconsento l’approssimarmi alla morte solitaria. Ho assaporato i beni della terra. Mi è dolce pensare che dopo di me gli uomini si riconosceranno più felici. Per il bene dell’umanità futura, ho compiuto la mia opera. Ho vissuto.

ANDRÉ GIDE

Published in: on maggio 9, 2018 at 07:08  Comments (1)