Buona estate a tutti!

Come ogni anno il Cantiere si concede una pausa per il periodo estivo, confidando che anche voi amici trascorriate a vostra volta una lieta sosta di svago e serenità. Torneremo a settembre con i vostri brani e le nostre proposte, rinfrancati e pronti per una nuova stagione di poesia! Come sempre però il nostro sito non vi lascia soli, ma in compagnia di alcuni pensieri con cui i grandi poeti del passato ci aiutano ad interpretare la realtà, anche quella di oggi. Buone vacanze a tutti!

Il Cantiere

Published in: on giugno 30, 2018 at 08:00  Comments (14)  

NICLA

Hai colori di grano

con ciuffi di fiordaliso

pelle di ragazza

anche se tramonti

ti hanno rigata

voce veloce che scorre a fiume

mai paga di vita.

Lo sguardo quello

di minuscoli chicchi colorati

che avvolge ed abbraccia.

Ciao mia piccola grande donna

che passi dolce

con cesti colmi di tulipani

e mi assorbi sorella

 

Tinti Baldini

Published in: on giugno 30, 2018 at 07:59  Comments (6)  

Perchè sì tardi

Perché sì tardi, e perché non più spesso,
con ferma fede quello eterno ardore
che mi lieva di terra e porta ‘l core
dove per sua virtù non gli è concesso?

Forse ch’ ogn’ intervallo n’ è permesso
dall’uno o l’altro tuo messo d’amore;
perch’ ogni raro ha più forza e valore,
quanto è più desiato e meno appresso.

La notte è l’intervallo, e ‘l dì la luce;
l’una m’ agghiaccia ‘l cor, l’altro l’ infiamma
d’amor, di fede e d’ un celeste foco.

MICHELANGELO BUONARROTI

Published in: on giugno 30, 2018 at 07:33  Comments (3)  

Ci sono giorni

Ci sono giorni

che cadono sul cuore

pesanti.

Accartocciano istanti

Svaporano tristezza

ristagnano nell’aria

inermi.

Rovinìo di parole

invade il silenzio

violando il vuoto

stridente.

Assente la faccia

si guarda.

Vorrei rinascere

Adesso.

 

Liliana Tuozzo

Published in: on giugno 30, 2018 at 07:30  Comments (4)  

L’ultima volta

Si dà per vinto il sole

su questa terra antica

ed io con lui, stanco

del mio tanto vagare.

Seduto tra essenze

di menta e di lavanda,

ricerco l’emozione

d’un tempo passato,

d’un infinito che fu;

ma nel mare di colline

muliebri e sinuose

che sfuman nel tramonto,

più non m’acquieto.

Triste sorge la luna,

s’abbraccia al passato

ed al presente,

la sera si fa greve

e opprime il petto…

nella certezza d’un addio

tutto si spegne.

 

Alberto Baroni

 

Published in: on giugno 30, 2018 at 06:58  Comments (4)  

Ancora vivo

E ti rivedo ancora e ancora vivi

nell’alba chiara di un Settembre estivo,

in quel giardino dove tu fiorivi,

tra germoglianti fronde dell’olivo

E ti rivedo ancora e ancora vivo.

 

M’era più dolce osservarti china

godere dei colori di mimosa,

del falso gelsomino e della brina,

stupirti del profumo della rosa.

Diverrai per sempre la mia sposa.

 

Corre questa vita che m’avanza      

sarai al fianco mio, nei giorni grevi,

nel mio cuore appare la speranza,

tra fresca fonte tu mi sorridevi.

Dando il giglio bianco a cui tenevi.

 

Ora vorrei che io, vivo non fossi,

per risparmiare a te la triste sorte,

rammentare i tuoi capelli mossi,

ed il sorriso, piccola consorte.

Nel tempo buio simile alla morte.

 

L’oro delle Acacie è pia illusione

morire per amor, non lo capivo,

perché le rughe son la tua passione,

del soave cantar non sono privo.

Allo sfiorir dei giorni ancora vivo.

 

Raffaele Saba

Published in: on giugno 30, 2018 at 06:53  Comments (4)  

Alza le braccia

.
ALZA TUS BRAZOS
 .
Alza tus brazos,
ellos encierran a la noche,
desátala sobre mi sed,
tambor, tambor, mi fuego.
Que la noche nos cubra con una campana,
que suene suavemente a cada golpe del amor.
Entiérrame la sombra, lávame con ceniza,
cávame del dolor, límpiame el aire:
yo quiero amarte libre.
Tú destruyes el mundo para que esto suceda
tu comienzas el mundo para que esto suceda.
 .
§
 .
Alza le tue braccia,
esse racchiudono la notte,
scioglile sulla mia sete,
tamburo, tamburo, mio fuoco.
Che la notte ci copra con una campana,
che suoni soavemente ad ogni colpo dell’amore.
Seppelliscimi l’ombra, lavami con la cenere,
toglimi dal dolore, puliscimi l’aria
voglio amarti libero.
Tu distruggi il mondo affinché questo accada
tu dai inizio al mondo affinché questo accada.
 .
JUAN GELMAN
Published in: on giugno 29, 2018 at 07:17  Comments (1)  

Amore incompiuto

È tortuosa la strada che porta al tuo mare,
l’orizzonte non s’allarga allo sguardo
è chiuso nei vetri rigogliosi d’una serra
sotto enormi foglie di banano.

Anche il mare non si ferma sul bagnasciuga,
percorre chilometri di speranza
prima di ritirarsi nelle stanze
verdiacqua dove abita la poca memoria.

Sulla spiaggia il contorno dei tuoi fianchi sublimati
s’appoggia allo scoglio come novella sirenetta
che guarda chi viene da lontano
con la bisaccia piena di sassi e di frasi incompiute.

In attesa della sera s’accendono occhi
che annunciano il crepitio delle stelle.

Lorenzo Poggi

Published in: on giugno 29, 2018 at 07:07  Comments (2)  

L’umanità è scomparsa

L’umanità è scomparsa
Strisciavamo sulle sabbie
e costruimmo una città nuova
nel cuore della bufera
fra scienza ed illusione
ma
angeli dell’inferno
restituiremo i regali
delle spiagge d’oro
e con le sabbie intanto
scriviamo
per ricordare quel che
amiamo

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 29, 2018 at 07:02  Comments (1)  

E il PD sta a guardare

Sì, ora sono proprio un giallo-verde:

giallo d’itterizia, verde di bile.

Con una politica da cortile

il PDR gioca a chi più perde:

 

non solo gli iscritti suoi disperde

per del capo un orgoglio infantile

che dell’arroganza ha fatto il suo stile,

ma spinge il PD là ove si perde.

 

Ha messo il Paese in mano alla destra

fidando in chissà quale opposizione,

un’opzione per lo meno maldestra

 

che lo esclude da ogni decisione.

Il PD non è d’idee palestra,

è un ring ad alta competizione.

 

Umberto Marinello

Published in: on giugno 29, 2018 at 06:59  Comments (2)