Bianca musa

Il poeta si fermò su un ramo di scoglio

dove approdò la sua musa

avvolta di bianco

nuda nella sua essenza

Un gabbiano geloso la sfiorò leggero

e s’appollaiò sulla cresta d’un onda

occhi negli occhi

sotto lo stesso cielo innamorati

Un po’ più indietro la formica

in formazione con altre

andava a ritroso verso la terra

ciuffi d’erba s’offrivano come riserva di vita

 

Gavino Puggioni

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Published in: on giugno 17, 2018 at 07:32  Comments (1)  

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  1. Lirica costruita benissimo
    Complimenti Gavino
    Tinti


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