Il giardino dell’amore

I went to the Garden of Love,
And saw what I never had seen;
A Chapel was built in the midst,
Where I used to play on the green.

And the gates of this Chapel were shut,
And ‘Thou shalt not’ writ over the door;
So I turned to the Garden of Love
That so many sweet flowers bore.

And I saw it was filled with graves,
And tombstones where flowers should be;
And priests in black gowns were walking their rounds,
And binding with briars my joys and desires.

§

Sono andato al Giardino dell’Amore,
ho visto ciò che non avevo mai visto:
una Cappella era costruita nel centro,
nel luogo in cui io ero solito giocare sull’erba.

E i cancelli di questa Cappella erano chiusi,
e ‘Tu non devi’ era scritto sull’ingresso;
così sono tornato al Giardino dell’Amore
che è fecondo di così tanti e dolci fiori;

e ho visto che era pieno di tombe,
e pietre sepolcrali dove avrebbero dovuto esserci fiori,
e Preti in vesti nere vi giravano attorno,
E incatenavano con rovi le mie gioie e i miei desideri.

WALT WHITMAN

Published in: on settembre 30, 2018 at 07:36  Lascia un commento  

Intermittenza

Quando la sera precipita

nel buio più inquieto,

i pensieri

sono come farfalle

avide di luce.

 

Quanta premura!

intorno ad un lampione

che lampeggia incerto.

 

Claretta Frau

Published in: on settembre 30, 2018 at 07:26  Lascia un commento  

Tiglio amico

profumo spandi
dall’alba al tramonto
i grappoli festosi
dei tuoi fiori gialli
rallegrano il verde
nel folto delle foglie
i rami celati nell’ombra
richiamano i passeri
in attesa di frescura
un balzo nel passato
di antiche foreste
quando non eri solo
a verdeggiare intorno…

Antonietta Ursitti

Published in: on settembre 30, 2018 at 07:25  Lascia un commento  

Mi guardi?

Per paura di dimenticare
il mio volto
e ritrarre da una foglia
la sua tenera fragilità?

Mi ascolti?

Per non svelare
il segreto, di quella melodia,
sfiorare come un sogno
tra le onde, un gabbiano
che prevede il suo destino
o
più semplicemente
cucire nella mente
l’attimo appeso
nell’ombra di un bacio?

Anileda Xeka

Published in: on settembre 30, 2018 at 07:22  Lascia un commento  

Asfodeli

Madonna, se il cuore v’offersi,
il cuore giovine e scarlatto,
e se voi, con un magnifico atto,
lo accettaste insieme à miei versi
di fanciullo poeta, e se voi
con l’olio del vostro amore
teneste vivo il suo splendore
e lo appagaste dè suoi
capricci assiduamente,
perché ieri lo faceste
sanguinare, lo faceste
lagrimare dolorosamente?
Tutte le sue gocce rosse
caddero a terra, mute,
e poi che furono cadute
il cuore più non si mosse
e come per incantamento
in ognuna fiorì un asfodelo,
il triste giglio del cielo
da l’eterno ammonimento.

SERGIO CORAZZINI

Published in: on settembre 29, 2018 at 07:33  Comments (1)  

Era facile

Era facile amarla
quando fresca corolla
di gioventù superba rideva
e di azzurra insolenza
richiamo di miele e luce
per cento voli di cuore
e labbra spavalde
assetate di primavera
ma quella notte
quella notte di primo inverno
quando al calare delle sue ombre
scomparse falene e voci
e braccia di languidi abbandoni
un grigio fantasma
venne a reclamare il suo pasto
quella notte
quando oppressa dal fiato di un drago
stillava lacrime di buio
la sua anima smarrita
io ero lì
la mente in disparte
ma carne e cuore in ascolto
ed improvviso
incerto e fioco come un pallido sogno
bastò il suo ultimo chiarore
ad illuminarmi la vita.

Fabio Sangiorgio

Published in: on settembre 29, 2018 at 07:16  Lascia un commento  

Non sei

Dove non sono, non sei.

Con ago e filo ricucio quello che hai sgranato.

Punto dopo punto

dal centro alla periferia

di ogni giorno

ricucio quello che hai strappato.

 

Maria Attanasio

Published in: on settembre 29, 2018 at 07:13  Comments (1)  

Preghiera

qui, a me, staccandovi da isola di Pèlope
figli vigorosi di Zeus e di Leda
… intimo calore, qui apparite, Càstore
e Polluce!
Voi che spazi di pianeta, oceani
totali percorrete su scatto di cavalli,
lievi custodite noi viventi da glaciale
morte
scalate picchi in scafi, meraviglia d’assi,
e da lontano siete lumi corridori sulle sartie
carichi di chiaro in notte amara
a scafo buio.

ALCEO

Published in: on settembre 28, 2018 at 07:29  Comments (1)  

Ma con chi stiamo?

Tutto va ben, Madama la Marchesa

e hanno perso milioni di voti.

Tutto va ben solo per i più noti

ancora più ricchi con la ripresa.

 

Chi non ha i soldi per far la spesa,

quelli che hanno gli stomaci vuoti

potranno frenare di rabbia i moti

per una giusta equità vilipesa?

 

Precariato non è occupazione.

Precariato è infame sfruttamento.

Precariato è concedere al padrone

 

facoltà d’ingiusto licenziamento.

È di sinistra una soluzione?

Occorre proprio un serio cambiamento.

 

Umberto Marinello

Published in: on settembre 28, 2018 at 07:11  Lascia un commento  

Consapevolezza

Come la notte
segue il giorno
o la luna il sole
inspiro ed espiro…
respiro il tempo
che polvere mi rende
e acquieta le passioni.
Ma del mio cuore
gonfia è ancor la vela,
non di vento grecale
ma di fresca brezza
che è piena d’armonia
e la mia mano è ferma
nel tracciare la rotta
verso l’orizzonte,
pur se sconosciuto
è il porto che intravedo.

Alberto Baroni

Published in: on settembre 28, 2018 at 07:06  Comments (6)