Madre

Anelo la tua voce, Madre.

Ignara figlia del tempo

vago in cerca di te.

Mi scruti dentro

so che ci sei

ma non rispondi.

A lungo ascolto quel silenzio

che la voce tua non infrange.

Dai tuoi occhi cilestrini

bevo gocce che sanno di sale,

riflesso di sogni infantili

ormai svaniti.

Aspiro i tuoi effluvi

dolci d’amore

acri di dolore

che repentini fuggono.

Il cuore grida tenero.

Lo sguardo va oltre

quel raggio di luce.

Respiri ansiosi tagliano l’aria

granella che parla di te.

Incontrerò il tuo sorriso

in un sogno

dove tutti vivranno

per sempre.

 

Liliana Tuozzo

Published in: on settembre 2, 2018 at 07:32  Comments (4)  

Semplicemente vita

Una sedia impagliata

accanto al camino spento

antiche mura di pietra

fatica e tormento.

Una vita stentata

tra silenzi e preghiere

sorrisi e sospiri

e mai un lamento.

Un ferro da stiro annerito

il pentolone per la minestra

un tegame arrugginito

nero fumo sulla piccola finestra.

A capo chino ti vedo rammendare

calzini e pantaloni

mentre in silenzio continui a sperare

in un futuro di grandi emozioni.

Lentamente la tua vita è passata

come lento passava allora il tempo

tra mille cose sognate

e speranze portate via dal vento.

Resta una sedia accanto al camino

freddo come sono ormai le tue dita

l’immagine di Maria con sotto un lumino

e nell’aria l’essenza

di una malinconia infinita.

 

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 2, 2018 at 07:20  Comments (6)  

Brividi

È notte!

Tenebrosa è la luna

fra lacrime di stelle

d’un tempo assai lontano.

Anche dolci ricordi

da un velo sfumati,

riemergono amari dall’oblio.

Disarmonie di note spente,

fra sorrisi e pianti,

confondono la mente.

Quelle lacrime di stelle,

che forse non esistono più,

a ristorar non servono

gli inariditi rami miei

che rifiorir non sanno.

 

Alberto Baroni

Published in: on settembre 2, 2018 at 07:05  Comments (3)  

Durata

La notte ci guarda tra il fogliame delle stelle.
Bella notte silenziosa. Verrà una notte
in cui non ci saremo. E anche allora
il granturco canterà le sue canzoni antiche,
le mietitrici s’innamoreranno accanto ai covoni,
e tra i nostri versi dimenticati
come tra le spighe gialle
un viso giovane, illuminato dalla luna,
guarderà, come noi stanotte, quella piccola
nube d’argento
che si piega e appoggia la fronte sulla spalla
dell’altura.

YIANNIS RITSOS

Published in: on settembre 2, 2018 at 07:00  Lascia un commento  

Oltre

E’ in stampa per le edizioni Antipodes il nuovo volume della nostra Maristella Angeli, una raccolta di racconti il cui titolo “Oltre…”  evoca da solo atmosfere di mistero e suggestioni oniriche. Vi propongo qui di seguito un estratto della presentazione e vi indirizzo al link dove potrete trovare tutte le informazioni necessarie per acquistare l’opera. Complimenti a Maristella e buona lettura a tutti voi!

Dalla quarta di copertina:

A volte nella vita di qualcuno di noi accadono fatti inspiegabili e incredibili, capaci di mettere in serio dubbio le nostre certezze e destabilizzando il nostro equilibrio interiore, così faticosamente conquistato. Eventi che, sotto una prima parvenza di normalità, nascondono qualcosa di misterioso che non sembra appartenere al nostro solito, rassicurante mondo quotidiano, rimanendo in sospeso per sempre come qualcosa di incomprensibile. L’autrice, con invidiabile senso narrativo, riporta quattro racconti tratti da altrettanti fatti a lei realmente accaduti, recenti o magari passati da tempo, ma mai dimenticati, proprio perché segnano profondamente l’animo di chi ne resta coinvolto.

Il Cantiere

Published in: on settembre 2, 2018 at 06:56  Comments (9)