Parole e suoni

Non odo parole

accarezzarmi

solo

l’eco dei passi

accompagna

il mio errare.

suoni aggressivi

devastano

questa solitudine urbana

dove

nell’intimo

mute parole

languiscono.

 

Graziella Cappelli

Published in: on settembre 4, 2018 at 07:46  Comments (2)  

Il faggio

 

Che le tue ricerche interminabili,
i tuoi sogni della vampa, del grande fuoco,
del momento in cui si schiuderà l’occhio dell’azzurro,
non siano che un’illusione, un trompe-l’œil in più,
una chimera come tante altre?

Sei nelle Planty di Cracovia,
ti stai avvicinando al castello dove abitano
re, sogni e sciocche colombe.
Vedi un magnifico faggio che è sprofondato
senza scampo nell’autismo autunnale.
I rami come ragnatela fanno da sipario alle torri della
cattedrale,
la vecchia campana dorme il sonno dei giusti.

La pioggia leggera ha in sé un pizzico d’ironia
come un commento dotto a un testo sacro.
È risaputo che in questo quartiere finanche i bambini
parlano piano, come se temessero qualcosa –
e il Battifredo del Ladro, solido e massiccio, ricorda
l’inevitabile scherno del mondo.

È forse vero, forse questa non è che una chimera,
un inganno della mente,
nient’altro che una specie di pio raggiro?
Ma se questa vampa non c’è,
allora non c’è niente, assolutamente niente,
non c’è che la ricerca, il silenzio e la notte,
e la scura infinità della pioggia. 

ADAM ZAGAJEWSKI

Published in: on settembre 4, 2018 at 07:27  Lascia un commento  

Uomini

Molte facce, tante parole.
Vuote, senza senso,
al vento..

come foglie morte

Patrizia Mezzogori

Published in: on settembre 4, 2018 at 07:11  Comments (3)  

Nuovo corso

Un Paese senza umana dignità

non è più un Paese, è una landa

arida dove la coscienza sbanda

e perde il senso di solidarietà.

 

“Finita è la pacchia”. Pure la pietà.

È questa la cifra di chi comanda

anche se a tranquillizzare la banda

dice che comunque è un buon papà

 

Intanto i migranti restano in mare:

uomini, bambini, donne gravide

e se qualcuno li prova a salvare

 

dicono che lo fa per brame avide

o è un buonista da condannare.

E noi stiamo zitti anime pavide.

 

Umberto Marinello

Published in: on settembre 4, 2018 at 07:04  Comments (1)