Attimi

Attimi rubati fuggono in fretta
simili a un torrente in piena
che scorrendo porta a valle,
gelosamente custoditi,
sguardi e pensieri racchiusi
tra le fessure di quei ricordi
che, come lucciole, si accendono
di luce quando a sera
tornano in vita antiche ombre.

E mentre il vento ruba
le foglie dai stanchi rami,
librandole in turbinii danzanti,
silenziosa e malinconica
scende una lacrima
su vetri fortemente appannati
e si nasconde, all’occhi e all’anima,
il calore di un tramonto caldo.

Patrizia Mezzogori

Published in: on settembre 18, 2018 at 07:40  Comments (5)  

Senza te

I sogni erano tappeti di luce

avevano brillio di gioia.

Tu bevevi dai miei occhi immagini

dalla bocca mia prendevi sapori.

Io da te spiluccavo saggezza

mordevo dal tuo cuore dolcezza.

Una grigia mattina ti ha rapito

inghiottito nel suo ventre capace.

Ora nulla sono se non respiro

che si affanna a cercarti.

E briciole raccolgo, ma son poche

vago in cerca di te e non ti trovo.

Roteano nell’aria foglie sciupate

sibila il vento vorticando

Soffia il silenzio cocci di parole

Tagliano l’aria bramose

e annegano in gola.

Stupido il cuore le raccoglie ancora.

Passerà il vento, tornerà l’assenza.

 

Liliana Tuozzo

Published in: on settembre 18, 2018 at 07:38  Comments (2)  

Sogno

TRAUM

Ich denke an:
Ein Dörfchen schlicht in des Friedens Prangen,
drin Hahngekräh;
und dieses Dörfchen verloren gegangen
im Blütenschnee.
Und drin im Dörfchen mit Sonntagsmienen
ein kleines Haus;
ein Blondkopf nickt aus den Tüllgardinen
verstohlen heraus.
Rasch auf die Türe, die angelheiser
um Hilfe ruft, –
und dann in der Stube ein leiser, leiser
Lavendelduft …

§

lo penso: e vedo (o sogno)

un piccolo villaggio, una gran pace:

dentro, un cantar di galli.

E il piccolo villaggio si smarrisce

in un fiaccar di neve.

Entro il villaggio in abito da festa

una casetta bianca.

Furtiva accenna una testina bionda

tra le cortine mosse.

Schiudo la porta; e i cardini, stridendo,

chIedono fiochi aiuto.

Poi, nella stanza, un timido e sommesso

profumo di lavanda.

 

RAINER MARIA RILKE

Published in: on settembre 18, 2018 at 07:33  Comments (1)  

Donna non solo l’8 marzo

Fiori di giallo cotone

a parlare di Me

delle mie urla e i pianti

degli anni di attesa e le lotte

canti nei campi di grano

tra sbarre le idee di libertà

ventre di vita e seni d’amore

carezze i sorrisi

passi nel Tempo e occhi fieri

profumo di viole tra i capelli

nel vento di sfida

alto lo sguardo sul mondo.

Donna non solo l’8 marzo.

 

astrofelia franca donà

Published in: on settembre 18, 2018 at 07:31  Comments (1)