Quando nel cielo non v’è una stella

Seppur da sempre amo la vita
con tutto quanto ne consegue,
vorrei poter morir le volte che
le spalle gira a un mio richiamo.

Accade solo in quei momenti,
quando nel cielo non v’è una stella,
quando nel mare l’azzurro si dilegua
e dentro, dentro, dentro me
si smorza, la voglia, e poi…
affonda!

Aurelio Zucchi

Published in: on settembre 24, 2018 at 07:11  Lascia un commento  

Fretta di amare

Adesso ho tanta fretta
di rivedere il tuo profilo
di risentire il tuo profumo
di camminare fianco a fianco
di sentire la tua voce
a volte rassicurante
altre invece più severa.

Adesso ho rimorso
di non averlo fatto prima
quando la natura tutta
dormiva sotto la coltre di neve.

Ma allora anche tu eri sepolto con lei.
E non avrei potuto farlo.

Sandra Greggio

Published in: on settembre 24, 2018 at 07:08  Comments (7)  

Mattina e ingresso

Percorre il suo cammino
Il grande gabbiano dal dorso nero,
Timoniere del sole.
Sotto di lui, l’acqua.
Adesso il mondo sonnecchia ancora
Come nell’acqua una pietra variopinta.
Giorno indecifrato. Giorni –
Come caratteri aztechi!

Musica. E io resto imprigionato
In questo arazzo.
Le braccia sollevate – come una figura
D’arte rurale

TOMAS GÖSTA TRANSTRÖMER

Published in: on settembre 24, 2018 at 07:04  Comments (1)  

Il resto è niente

Leggo poesia per scordarmi dei pidocchi
e praticare il tempo felice della vita.
Quella con gli alberi blu dipinti al lago
quella del calcio minuto per minuto
e di mio padre con la Seicento.
Leggo tanto
perché più scende l’umore e più ho bisogno
di prendere pastiglie di A, e poi di B.
Così, fino a che poi mi addormento
e sogno un campo, e noi che ci corriamo nel mezzo
perché è festa, non c’è lavoro, e treno, e rumore
niente. Un campo.
Magari appena dopo piovuto, tutto molle
così che i piedi affondino bene e ci ricordi
che in fondo siamo parte di un tutto
voli bassi, e che bisogna farsi del bene.
Il resto è niente.

Massimo Botturi

Published in: on settembre 24, 2018 at 07:03  Comments (1)