A domani

HASTA MAÑANA

Voy a cerrar los ojos en voz baja
voy a meterme a tientas en el sueño.
En este instante el odio no trabaja
para la muerte que es su pobre dueño
la voluntad suspende su latido
y yo me siento lejos, tan pequeño

que a Dios invoco, pero no le pido
nada, con tal de compartir apenas
este universo que hemos conseguido

por las malas y a veces por las buenas.
¿Por qué el mundo soñado no es el mismo
que este mundo de muerte a manos llenas?

Mi pesadilla es siempre el optimismo:
me duermo débil, sueño que soy fuerte,
pero el futuro aguarda. Es un abismo.

No me lo digan cuando me despierte.

§

Sto per chiudere gli occhi a bassa voce
sto per entrare a tentoni nel sonno.
In questo istante l’odio non lavora

per la morte sua povera padrona
la volontà sospende il suo battito
e io mi sento distante, così piccolo

che invoco Dio, ma non gli chiedo
niente, a patto di condividere appena
questo universo che abbiamo conseguito

con le cattive e a volte con le buone.
Perché il mondo sognato non è lo stesso
che questo mondo di morte a piene mani?

Il mio incubo è sempre l’ottimismo:
dormo debolmente, sogno che son forte,
ma il futuro attende.
È un abisso.

Non dirmelo quando mi sveglio.

MARIO BENEDETTI

Published in: on ottobre 1, 2018 at 07:38  Comments (1)  

Il bacio della donna ragno

Tu per me tela di ragno sei il mio amore
non sapendo come dirtelo te lo scriverò su tutti i muri di città
e se vorrai stare con me cammineremo per le strade fingendo d’esser soli
poi non appena faccia notte    
entreremo dentro un bar il più nascosto che ci sia a guardare l’orologio dal bancone
e segneremo i passaggi delle ore
e se ci danno una chitarra strimpelleremo le note che il tempo ci da
sottovoce canteremo credendo d’esser sui rami come gli usignoli
riparando i nostri corpi dalle crepe e dalle botte
infine senza voce andremo a cercar rifugio in un androne
non abbiamo chiodi nelle mani
o sangue sotto i piedi
staremo ritti a testa in su a puntar le stelle sino ai domani
e aspetterò a vedere se alla fine un bacio tu mi chiedi

Enrico Tartagni

Published in: on ottobre 1, 2018 at 07:21  Comments (2)  

Che importa il mondo e le illusioni defunte

La vita, amore mio voglio viverla!
quella vita che bevo a lunghi sorsi
come un divino vino
vorrei vedere i tuoi occhi
riempirsi di meraviglia
e che le tue labbra si
aprissero solo un poco
Sui tuoi capelli scrivere
lo sguardo dei cieli
domandandomi se potranno mai
le foglie secche delle mie parole
trattenere il tuo passo
che si allontana.

Marcello Plavier

Published in: on ottobre 1, 2018 at 07:07  Comments (1)  

L’amore è

un’immagine

un volto

una parola

o qualcosa capace

a formattare

un pensiero del cuore 

per tradurlo in poesia,

ma non basta

pitturarlo

di note e di colori

circondarlo

di fiori e primavere

perciò ti ho cercata

nell’angolo di un sogno,

ti ho rinvenuta,

abbracciami!

Ora che il sole e l’alba

hanno forzato

la porta delle stelle

sono dentro il fruscio

delle tue onde.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 1, 2018 at 06:50  Comments (5)