Tutto cambia

Si muore ogni giorno

a vita nuova,

si cambia pelle secondo

inconsuete circostanze,

si mescolano polvere di ricordi

con frantumi di sogni,

tutto cambia

anche il cuore cresce

sotto sferzate di ento

non si perde niente

tutto assume altro aspetto

inalterato resta il tempo

a ritmare ore, emozioni, affetti

nel calderone incandescente

della vita che ci è data in sorte

dono unico, prezioso

troppo veloce e fugace

per imparare l’umana lezione.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 5, 2018 at 07:35  Comments (6)  

Il silenzio interrotto

Ho provato ad ascoltarmi
dentro una quiete
dello schiamazzo marino.
Seduta sul morbido cuscino
di sabbia
stringevo i pugni
che strillavano il desiderio
di comprensione e di esistenza.
Cosa sono le emozioni
che mi appartengono?
Mi torni in mente.
Mi sento una nullità
per la rabbia immensa
provata:
non poterti mai avere.
Un’onda ha spezzato
il seguito dei miei pensieri.
Non voglio pensare più.

Glò

Published in: on ottobre 5, 2018 at 07:31  Comments (1)  

Poesia sbagliata

Stamattina mi sono svegliata

con in mente una poesia sbagliata. 

Mentre mi lavavo i denti la pensavo,

così come mentre gli abiti indossavo. 

Ma quando son riuscita finalmente

ad afferrare la matita in mano

per stendere sul foglio la poesia

mi resi conto d’averla lavata via

o forse si dissolse nell’asciugamano. 

 

Danila Oppio

Published in: on ottobre 5, 2018 at 07:20  Comments (7)  

Il più prezioso verso di Omero

Ecco il più prezioso verso d’Omero di Chio:
quale la tempra delle foglie, tale d’uomo.
Molte orecchie l’hanno accolto, il verso, ma pochi
cuori in petto umano. Scudiera a ogni uomo è la speranza,
che si radica nei petti giovanili.
Finché un uomo ha l’incantato fiore della fresca età, ha sangue
caldo e lieve e, in mente, mondo d’irreali cose:
non ha pensiero d’invecchiare, d’arrivare a morte.
Finché c’è salute, il male non s’affaccia nei pensieri.
Stupidi, con la mente inerte: e non sanno
che poco è il tempo in fiore della vita
per chi ha morte in sé. Tu no. Tu l’hai capito: al limitare
della vita, tu sta’ saldo, sappi assaporare, nel profondo, i beni.

SEMONIDE DI AMORGO

Published in: on ottobre 5, 2018 at 07:07  Comments (2)