Un successo sicuro

Cari cittadini del Cantiere, vi aggiorno sull’ennesimo successo di un amico del nostro sito: questa estate il caro Armando Bettozzi si è aggiudicato il secondo premio nell’ambito del X Concorso Letterario Internazionale Città di Martinsicuro (TE) nella sezione poesia in vernacolo con il brano Gratitudine. All’amico e poeta vanno i nostri complimenti ed il nostro augurio di proseguire la sua carriera letteraria (dialettale e in lingua) con sempre maggiori affermazioni!

Il Cantiere

Published in: on ottobre 7, 2018 at 10:05  Comments (2)  

La sconfitta

C’era ancora un tardivo
ma persistente ed intrigoso
sole settembrino,
senza il calendario
si sarebbe detto che era agosto.

Mare…sole…gabbiani,
ingredienti preferiti
dalla mia Musa adorata,
alla quale dedico
questa manciata di versi.

Bellissimo il paesaggio appariva
mentre la mia macchina sfrecciava,
ma già nei miei occhi era autunno
offuscati com’erano dal pianto,
che impediva di vedere la strada.

E mentre le vigne si apprestavano
a dare il loro frutto zuccherino
e le foglie ondeggiavano al vento,
io registravo un’altra sconfitta
e nel mio cuore si apriva un’altra ferita.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 7, 2018 at 07:49  Comments (2)  

Ora è tardi

Sai, ora è tardi

il sole non c’è

e la luna è assente

Gli alberi chinati al vento

il silenzio riposa nel bosco

e un cardellino pigola lontano

S’è udito un afflato di voci

che incantano

che cantano una vita

dedicata ad altra vita

Agli argini di un pendio

pensieri rubati all’amore

in ansia di verit…opache

E’ tardi, ora, lo sai,

aspetteremo un’altr’alba,

se questa verrà

 

Gavino Puggioni

Published in: on ottobre 7, 2018 at 07:41  Comments (1)  

Ironia, malattia e tempo

Pensavo stesa nel letto
E nei pensieri c’era che
Non so neppure bene
Che tempo fa o
Se è freddo.
Sono troppo impegnata
A guarire su vari fronti.
Il mio fisico cede cede,
Ma io no, sono ancora piuttosto giovane dico.
Sto concentrata a sostenermi.
Sto attenta all’amore attorno,
Quello sì, sempre,
Ma al tempo non bado.
Sarà perché resto in casa.
Oppure aveva ragione
Mio nonno che diceva
“Chi si sofferma sul tempo
Non ha altro cui pensare e il resto è niente”, così diceva.
Invece nonostante gli acciacchi,
Io sono qui con tutto il resto
Pienissimo
E con una marea di bei pensieri
Che mi guariranno,
Però sono curiosa e quindi
Appena mi alzerò dal letto
Guarderò pure com’è il tempo…
Su su.. non c’è tempo da perdere.

Piera Grosso

Published in: on ottobre 7, 2018 at 07:36  Lascia un commento  

Prima che asciughino quei due o tre baci

Prima che asciughino quei due o tre baci
sulla fronte
e qui e lì,
ti chinerai per bere
acqua d’argento dallo specchio,
e se nessuno ti starà a guardare
ti toccherai le labbra con la bocca.

C’è un tempo in cui più svelto delle dita
che lo scultore passa sulla creta
il sangue impaziente ti modella
il corpo dal di dentro.

Forse stringerai tra le mani
i tuoi giovani capelli
e li solleverai sopra le spalle
perché somiglino piuttosto ad ali,
e davanti a loro prontamente correrai

dove proprio davanti agli occhi
e sul fondo estremo dell’aria
sta il grande, erto, conturbante
e dolce nulla,
che splende.

JAROSLAV SEIFERT

Published in: on ottobre 7, 2018 at 07:14  Comments (1)