Tenebre

Il passaggio delle tenebre
allieta l’anima mia,
quando il cielo è tempestato
di sorrisi luminosi
e gli alberi sospirano
alle carezze della brezza.
Placido scorre il fiume silente
mentre il mare fa da culla alla luna
e solo si sente qualche cane lontano.

Nino Silenzi

Published in: on ottobre 24, 2018 at 07:48  Comments (4)  

Agosto 2018

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C’è sempre una cicatrice sul volto della verità, cosa sarà…?

a volte pensi d’esser parte di qualcosa che senti più grande

e allora vivi con poesia

osservi il mare negli occhi

attraversi  la corrente degli angeli sognatori

rincorri lo sguardo della fantasia, dentro la gentilezza della speranza

Quando vuoi cambiare l’orizzonte passeggi al tramonto dell’occidente

partecipi al naturalismo dei frutti d’oro, lungo il giardino dell’esperide

spalanchi i rosolacci del cuore

ringrazi il vento, la terra, l’acqua, il fuoco

luoghi condivisi unici e speciali che ti hanno modellato

con leggi di libertà in ossigeno d’equilibro

giuri di restare nel coraggio con un tenue pianto

per spartirlo senza sovradosaggio…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 24, 2018 at 07:40  Comments (5)  

Homo imperfectus

Spesso la conoscenza
apre le porte della presunzione,
quando non l’accompagna la ragione.
Uomo, non porti limiti,
tanto ci ha già pensato il Creatore
concedendo ai mortal libero arbitrio,
trasformato da molti in arma impropria
che scatena egoismo, atrocità, violenza.

Alla banalità di questi mali
piegan la fronte gli esseri mortali
che tengon in letargo la coscienza;
ma se dal mondo aspetti giustizia e libertà
proponi allora al cielo un provvido riassetto:
“ritorna all’opra, Dio, e crea l’uomo perfetto!”

Santi Cardella

Published in: on ottobre 24, 2018 at 07:34  Comments (8)  

Pioggia

Com’è instabile il letto, in queste notti
di alberi che gesticolano
mentre ticchetta rapida la pioggia,
giocattolo di stagno, con i lesti
zoccoli al trotto su un tetto infinito,
verso il passato.

Su antiche strade i destrieri della pioggia
sdrucciolano rallentano ripartono,
per un groviglio d’anni stretti insieme;
ma non raggiungeranno mai le estreme
bassure, nel profondo del passato,
perché là splende il sole.

VLADIMIR NABOKOV

Published in: on ottobre 24, 2018 at 07:29  Comments (3)