Fuga

Non altro che questo era il nostro amore
fuggiva, tornava e ci portava
una palpebra china assai distante
un sorriso pietrificato, perso
nell’erba mattutina
una conchiglia strana che l’anima
tentava con insistenza di spiegare.

Non altro che questo era il nostro amore
frugava piano tra le cose intorno a noi
per spiegare perché ci rifiutiamo di morire
tanto appassionatamente.

E se ci reggemmo a lombi, se abbracciammo
altre nuche con tutta la nostra forza,
e confondemmo il respiro
al respiro di quella persona
se chiudemmo gli occhi, non era altro
che questo profondo desiderio di sorreggerci
nella fuga.

GIORGOS SEFERIS

Published in: on ottobre 27, 2018 at 07:38  Lascia un commento  

Empatia

Il mio cuore ha un angolo segreto

dove non entra il sole
i tuoi colori aspettano la sera

rannicchiati al tepore

di un guanciale,
lasciano trasparire

una folata dolce

animata di versi di magia
che dona trasparenze

e strappa al senso un filo
quando il silenzio indora

un chiaroscuro

dopo la sonnolenza

nello spazio esoterico di sogni.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 27, 2018 at 07:27  Comments (2)  

Il contenitore

Noi viviamo in un gran contenitore
con gente d’ ogni razza e colore,
a volte per strada ci infettiamo
perché in promiscuità ci ritroviamo.

Ognuno di noi s’affanna a ricercare
qualcosa per meglio potersi tutelare.
Sul tram ci si regge con i guanti,
cosa che al mercato fanno in tanti;

e se qualcuno palpeggia le derrate
ci si indigna e si finisce a cazzottate,
perché è meglio le cose far capire
piuttosto che in ospedale poi finire.

E nella foga di stare a sottigliare
le cose serie si smette di guardare
perché molti prodotti di consumo
non sono arrosto ma soltanto fumo

e vengono prodotti in altri mondi
a volte usando dei concimi immondi
che son banditi nella nostra civiltà
ma altrove vengono usati in quantità.

Poi ogni tanto arriva un’epidemia
e tutti in fila a protestar per via,
ma appena ch’è passata la paura
la vita par sembrare meno dura.

Così ce ne restiamo ad ondeggiare
nel nostro contenitore, e veleggiare,
e chiusi nelle nostre quattro mura
lasciamo che si avveleni la natura.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on ottobre 27, 2018 at 07:08  Comments (1)  

Illusione di frescura

Hai paura del giorno
che la sera ammanta
con l’illusione della frescura
un dialogo aperto con le creature notturne
vivono al buio
per non vedere il giorno
peregrine in un mondo nascosto
che percepisci ma non vedi
ti alletta il verso del grillo
si oppone alla cicala
col suo monotono canto
sveglia le lucciole
e desta dal nido la quaglia…

Antonietta Ursitti

Published in: on ottobre 27, 2018 at 07:00  Comments (1)