Alibi rassicurante

L’alibi, soluzione alle ragioni
dell’egoismo, assicura all’uomo
un’apparente sistemazione
dei dubbi che l’assalgono
le paure di tutto ciò che è diverso,
i pregiudizi verso ciò che non riguarda
i propri privati interessi e mina la base
delle proprie rassicuranti certezze,
garantite dal tenersi fuori da emotivi
coinvolgimenti, a sostegno di ragioni
personali poco credibili, allo scopo
di restare distanti da situazioni
estranee al piccolo privato mondo.
Nessuna ragione del cuore o morale
deve prevalere sull’unica razionale
ragione possibile, l’interesse individuale.
È la filosofia del proprio orticello
da coltivare sopra ogni altra cosa.
Quel che è necessario è assicurare
a se stessi il benessere a breve
e lunga scadenza a costo d’ignorare
o scavalcare le ragioni dell’altro,
basta trovare dentro di sé un alibi.

Antonietta Ursitti

Published in: on marzo 13, 2019 at 07:42  Comments (2)  

Città dall’alto

Queste strade che salgono alle mura
non hanno orizzonte, vedi: urtano un cielo
bianco e netto, senz’alberi, come un fiume che volta.
dei signori e dei cani.
Da qui alle processioni che recano guinzagli, stendardi
reggendosi la coda
ci saranno novanta passi, cento, non di più: però più giù,
nel fondo della città
divisa in quadrati (puoi contarli) e dolce
come un catino… e poco più avanti
la cattedrale, di cinque ordini sovrapposti: e
proseguendo a destra, in diagonale, per altri
trenta o quaranta passi – una spanna: continua a leggere
come in una mappa – imbocchi in pieno l’asse della piazza
costruita sulle rocciose fondamenta del circo romano
grigia ellisse quieta dove
dormono o si trascinano enormi, obesi, ingrassati
come capponi, rimpinzati a volontà
di carni e borgogna purché non escano dalla piazza! i poveri
della città. A metà tra i due fuochi
lì, tra quattrocento anni
impiantano la ghigliottina.

GIOVANNI RABONI

Published in: on marzo 13, 2019 at 07:37  Lascia un commento  

Auspicio

Nicola, i’ vorrei che da segretario

tu agissi da leader, non da padrone

e aprissi non la porta, ma un portone

della sinistra al popolo vario.

 

Ci aspettiamo che cambi scenario,

che tu non perda questa occasione

di ridare alla sinistra l’unione

calando sul passato il sipario.

 

Con te ci aspettiamo una novella èra,

foriera d’input partecipativo

perché la sinistra torni com’era,

 

verbo e luogo d’un popolo vivo

che s’impegna, lotta, progetta e spera

in un mondo giusto e non divisivo.

 

Umberto Marinello

Published in: on marzo 13, 2019 at 07:09  Comments (1)