Sonetto I

Scrivo sol per sfogar l’interna doglia,
Di che si pasce il cor, ch’altro non vole,
E non per giunger lume al mio bel sole,
Che lasciò in terra sì onorata spoglia.
Giusta cagione a lamentar m’invoglia:
Ch’io scemi la sua gloria assai mi dole;
Per altra penna e più saggie parole
Verrà chi a morte il suo gran nome toglia.
La pura fè, l’ardor, l’intensa pena
Mi scusi appo ciascun, grave cotanto
Che né ragion né tempo mai l’affrena.
Amaro lagrimar, non dolce canto,
Foschi sospiri e non voce serena,
Di stil no, ma di duol mi danno il vanto.

VITTORIA COLONNA

Published in: on marzo 20, 2019 at 07:41  Lascia un commento  

Nero di seppia

Nero di seppia si espande
nei viali alberati di città perdute
sotto il giogo dell’omogeneità.

Nei fossi sepolti si sgretolano
fondamenta marcite anzitempo
su rottami di cemento
dalle verità nascoste 
tre le dita dei piedi.

La terra dei secoli
non copre più la storia,
ovunque pulviscoli grigi
annegano i pensieri.

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 20, 2019 at 07:01  Comments (3)  

La forza del sogno

E’ il sogno

che scava la roccia

con forza si fa strada

come preziosa goccia

zampilla su aride zolle,

si sciolgono vene nel sangue

intirizzite dal gelo

e il cuore torna a cantare

con voce argentina

la canzone della rinata speranza.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 20, 2019 at 06:54  Comments (2)  

Un giorno nuovo

Al risveglio le rondini parlavano di sole

le ho seguite tra cirri e mollette colorate

i panni messi sul filo teso ad asciugare

svolazzanti acrobati del quotidiano vivere.

Oltre la geometria dei tetti, simmetrie

di antenne ricordano foreste senza fiato

e fiori smorti attendono un saluto caldo,

un sogno lucido di mare su carta patinata.

E intanto crepitano le voci ai marciapiedi

lampeggiano le auto e i semafori alternano colori

le madri corrono, i baci ai figli fuori dalla scuola.

Scritte rosse parlano d’amore e d’anarchia

sui muri ed i vagoni appena svegli del metrò

nella coincidenza dei casuali incontri

il nuovo giorno celebra rinascite ed orrori

nel solito avvolgente odore di vita e di caffè.

 

astrofelia franca donà

Published in: on marzo 20, 2019 at 06:53  Comments (4)