Lungo il Tevere

Ho traversato la lunghezza d’un ponte
per ritrovare una sponda
che sappia arginare le idee
quando corrono sciolte.
Il gridio degli scalmi
fa da eco alle povere salme
lungo la pigra corrente
in attesa del mare.
S’incontrano zattere festose
e brindisi forzati lungofiume
come ultimi saluti
prima di tuffarsi.
Anche sottoponti pieni di cartoni
e vaghe idee di possesso
in collezione
come acquasantiere
s’incontrano.
L’argine nega
con i suoi gialli lampioni
i passi pudichi
di chi si crede innocente.
Poi arriva l’estate
e tutto diventa
un luna park
con topi alla griglia.

Lorenzo Poggi

Published in: on maggio 23, 2019 at 07:44  Comments (5)  

Quartiere 1 a 9

1

A quest’ora i vecchi sulle panchine

si godono il sole tiepido,

parlano di ieri, delle partite,

loro avrebbero giocato meglio, sicuro.

2

Mia madre tornando dalla spesa

si riposa

prima di tornare a casa

siede giusto in punta della panchina,

si avvicina un ragazzone nero

le chiede di comprare qualcosa,

lei prende una saponetta

che non userà,

il ragazzone dice: grazie mamma

lei gli offre una sigaretta.

3

Con i soldi risparmiati

andiamo a prendere un gelato

io e Silvia guardiamo i ragazzi

senza fare commenti.

4

Sotto il portone

mi viene a prendere un ragazzo

sembra un orsetto

mi piace,

trent’anni dopo sarà

il mio veleno.

5

Ragazze, anche se era suo desiderio

per quel giorno la chiesa è chiusa,

provate alla Parrocchia centrale

e non disperate, Dio coglie i fiori più belli per il suo giorno,

vaffanculo padre in questo caso

si è servito di un intero campo minato.

6

Piove che sembra una condanna

il prete, lo conosciamo, non aspetta,

minimo s’incazza,

poi all’improvviso il cielo si apre

possiamo andare,

tutto il quartiere si accoda,

tutti hanno un ricordo,

una parola buona da Lei ascoltata.

Non so gli altri, fratello e sorelle,

io non ascolto nessuno

la fiamma ossidrica che ha chiusa la sua bara,

mi ha sigillato l’anima.

7

I palazzi, le strade,

il viale alberato,

i negozi, il mercato.

Io abitavo in una via lunghissima,

anche se tornassi

in me è rimasto

tutto uguale.

8

(Anna)

Con te la prima sigaretta

nascoste in un portone,

con te le sere ad ascoltare Bennato,

con te a marinare la scuola

(già alle medie),

con te le prime uscite coi ragazzi,

poi la vita ci ha prese

e quando ci siamo ritrovate

era troppo tardi per questo tempo qui, ora.

Ma so che ovunque sei, sorridi.               

9

Un uomo senza fantasia

non vale molto

fortuna che non se ne accorge

e vive più o meno bene

fino a scomparire

ai miei occhi.

 

Maria Attanasio

Published in: on maggio 23, 2019 at 07:20  Comments (2)  

Nel biancore del buio

stiamo
in questo silenzio soffice
tu che hai perduto la personaforma
io che mi alleno a perderla
in un abbraccio d’aria
_quando l’aria si tocca_
e mi sconfino lentamente
entrando nella dimensione che
ci rende vivi
e muti
avendo la parola perso il suono
ed ogni turbamento

qualcuno scrive noi
di notte in notte
e noi leggiamo stelle

Cristina Bove

Published in: on maggio 23, 2019 at 07:13  Lascia un commento  

Rita e il fucile

Fra Rita e i miei occhi si leva un fucile.
Quelli che conoscono Rita,
s’inchinano e pregano i suoi occhi di miele divino.
Ho baciato Rita bambina,
lei si è stretta a me, lo ricordo…
I suoi capelli mi coprivano il braccio.
Ricordo Rita
Come l’uccello ricorda la sua fontana.
Oh, Rita!
Un milione di immagini
Un milione di uccelli
Un milione di appuntamenti
Sono stati assassinati da un fucile.
Il nome di Rita, festa per le mie labbra.
Il corpo di Rita, nozze per il mio sangue.
Per due anni, mi sono perduto in lei.
Per due anni lei si è distesa sul mio braccio,
uniti nel fuoco delle nostre labbra,
siamo resuscitati per due volte.
Oh, Rita!
Chi avrebbe potuto sciogliere i nostri sguardi,
prima che si levasse un fucile?
Oh, notte di silenzio!
C’era una volta…
Una luna è calata all’alba…
Lontano, in occhi di miele
E la città ha cancellato Rita e le canzoni…
Fra Rita e I miei occhi, si leva un fucile.

MAHMOUD DARWISH

Published in: on maggio 23, 2019 at 06:55  Lascia un commento