Ed è questa una storia da raccontare ai bambini

Le cose che se ne vanno non tornano più…
Viveva come sulle foglie più tenere dei rami
un teschio in fiore impreciso ed amaro
in un tramonto d’alfabeti:
-ho visto le stelle- sussurrava -sento tanti occhi
che mi guardano attraverso il crepuscolo-
alle 11.30 di venerdì 15 marzo giunse sulla linea
dove ha termine la nostalgia,
il poeta del SERT, timido e aguzzo
come un suicidio…
coperto di neve e di garofani sembrava strano,
lo portarono in Portogallo due rondinelle innamorate
ed è li, dicono, che inciampò su un ombra
con due gocce di caffè, per occhi…
salutò tutti i suoi versi con una lingua nuova
rimise ogni stella al proprio posto
e non lasciò alcuna briciola di pane alle sue spalle
perché l’amore, inatteso, si staccò dalle tele
con le sembianze di un fiore o forse di un gioco
di una distrazione…
ed è questa una storia da raccontare ai bambini
quando chiudono gli occhi, e si odora l’ulivo.

Massimo Pastore

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Published in: on settembre 15, 2019 at 06:54  Lascia un commento  

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